Computer, di aziende private ed enti pubblici, in disuso, che, grazie al lavoro di un gruppo di esperti di informatica, sono stati rigenerati con programmi open source e poi regalati ad alcune associazioni del Cesvol, con l’obiettivo di realizzare corsi di alfabetizzazione informatica tra gli anziani, stanno consentendo a molti anziani di “aprire” una finestra sul mondo.
“I corsi hanno avuto un grandissimo successo – dicono gli organizzatori – tant’è, che il numero di iscritti che inizialmente era di 30, nel giro di poco tempo è salito a 120. Un risultato incoraggiante che ci lascia ben sperare in una riprogrammazione dell’iniziativa”.
Questo risultato è tra quelli del progetto “V.In.T.Ag.E”, realizzato dal Centro Studi Città di Foligno per promuovere l’alfabetizzazione informatica nella popolazione anziana che è’ stato segnalato tra le attività più significative sperimentate a livello europeo per favorire l’innovazione tecnologica tra gli over 60.
I promotori dell’iniziativa, che ha coinvolto 120 anziani umbri che sono stati impegnati in 40 ore di lezioni di informatica di base, sono stati invitati a Bruxelles per illustrare il progetto nel corso di “VINTAGE@ il Botanique”, l’evento finale del progetto europeo co-finanziato dal Programma Lifelong Learning, Grundtvig multilaterale, che mira a proporre soluzioni innovative per rendere il mondo dell’Ict più accessibile e attraente, promuovendo i benefici in termini di qualità della vita e indipendenza.








