A Giovanni Proietti Bertolini è stato intitolato, quasi di soppiatto, un “largo” nei pressi di Badiola
Bertolini

Quando all’inizio di strade, nelle piazze e luoghi simili si vedono delle targhe che attribuiscono a quei siti dei nomi, c’è nella memoria storica degli abitanti del posto il ricordo di una, seppur breve, cerimonia di “scoprimento della targa” nel corso della quale qualche autorità ha ricordato i meriti della persona o dei fatti che hanno portato alla scelta.

Ma a Marsciano nessuno ricorda cerimonie che abbiano accompagnato la posa, su un’aiuola spartitraffico nei pressi di Badiola, di una targa stradale che indica “Largo Giovanni Proietti Bertolini” e per questo pochi hanno il ricordo dell’uomo lì celebrato, che ha diritto alla Memoria per sé e per quanti come lui hanno sofferto per l’occupazione nazista.

La targa sembra recente e non  stato facile risalire al momento ed alle ragioni della scelta.
Eppure la decisione fu assunta nel marzo del 2009 dalla Giunta Municipale marscianese che prese atto come “Giovanni Proietti Bertolini, nato a Morcella l’11 maggio 1917 e deceduto il 31.1.1999, è stato un colono di umili origini contadine a cui è stata conferita la Medaglia d’Onore dal Presidente della Repubblica come riconoscimento “ dei cittadini deportati o internati nei lager nazisti e destinati al lavoro coatto per l’economia di guerra, ai quali, se militari, è stato negato lo status di prigionieri di guerra”.

Nella decisione comunale si legge poi che “ La zona dove intitolare un’area pubblica può essere la frazione Morcella dove è nato o la frazione Villanova dove è vissuto. In quest’ultima sono previste nuove zone residenziali all’uscita del paese in direzione Badiola. Per tali nuove aree di circolazione si ritiene possa essere assegnato il nominativo suddetto”

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