Sicuramente ad inizio stagione nessuno, neanche in società, prevedeva per l’ALMASA l’attuale posizione in classifica (primi a pari merito con Rieti) ma, dopo una partenza difficile, la squadra ha ben presto assimilato i concetti di gioco del Coach e di giornata in giornata, di vittoria in vittoria (esaltanti quelle in trasferta a Marsciano e Orvieto ) è cresciuta l’autostima e ora la squadra appare compatta, motivata e consapevole che si può arrivare lontano.
Ora la squadra tuderte è attesa ad un appuntamento importante contro il Città di Castello
Per gli addetti ai lavori la posizione in classifica del Città di Castello, attualmente secondo, è da ritenersi nella norma, prevedibile in quanto la compagine Altotiberina, può contare su un roster di grande affidabilità ed esperienza, fisicità nei lunghi e guardie di assoluto valore con mani educate.
A questo si aggiunge la conduzione tecnica di Maurizio Cristini che è sinonimo di bel gioco in attacco e difesa rocciosa, arcigna e di difficile interpretazione tecnica.
Di contro un’ALMASA rinnovata, che ha scelto di ripartire dalla serie “D” con un progetto che, sulle ali degli eccellenti risultati ottenuti negli anni passati dal settore giovanile, ha puntato decisamente sulla condizione tecnica di Luca Maglione e sui tanti giovani, con l’aggiunta della bravura ed esperienza dei vari Bertoli, Valdisserri, Castrini, Grighi e dello stesso Maglione giocatore/allenatore all’occorrenza.
La partita di sabato è in realtà importante solo per la definizione delle posizioni della griglia Play-off ma, in un campionato così equilibrato, avere la possibilità dell’eventuale terzo incontro tra le proprie mura amiche è un fattore molto importante, forse decisivo.
Nell’ALMASA mancherà ancora per infortunio Buondonno ( si prevedono tempi lunghi per il suo rientro ) mentre la presenza di Valdisserri e Maglione rimarrà in dubbio fino alla fine.
Per contro da Castello Coach Cristini recupererà tutti gli infortunati e ha rilasciato ai giornali locali una lunga intervista dove sfodera la consueta competenza e grinta .
“Il campionato ha appena fatto il giro di boa, le prime due partite sono state vinte, ma la prossima settimana incontriamo il Todi capolista è l’occasione per agganciarli in vetta alla classifica. Ha qualche ricetta o consiglio per affrontarlo al meglio, senza ovviamente svelare troppi segreti?Prepareremo la gara di Todi con la consueta scrupolosità ed abnegazione. E’ dall’inizio della stagione che vado dicendo che non esistono questo anno gare più o meno difficili e i risultati visto il grande livellamento lo stanno dimostrando. Siamo ben consapevoli del valore e della forza dell’ALMASA BASKET TODI fatto di una straordinaria continuità di risultati, segno di compattezza tecnica e morale; ma siamo consapevoli che i nostri ragazzi ci hanno abituato a vederli giocare “ sempre per vincere” e penso che non vorranno smentirci.”








