Convegno “Le nuove povertà in un mondo globale”, organizzato dai Lions club di Todi, Città della Pieve, Marsciano e Orvieto nella Sala del Consiglio del Municipio di Todi.
nuovi_poveri_

Proprio mentre è l’Europa a dirci che le pensioni minime italiane sono scandalosamente basse e molti sperano che, anche stavolta, ci sia la stessa sollecitudine dimostrata quando l’Europa chiedeva ai cittadini italiani sacrifici, ad illustrare la situazione giunge il convegno “Le nuove povertà in un mondo globale”, organizzato dai Lions club di Todi, Città della Pieve, Marsciano e Orvieto, con il patrocinio del Comune di Todi, che avrà luogo sabato 1 febbraio a partire dalle ore 10,00 presso la Sala del Consiglio del Municipio di Todi.

Il convegno, coordinato dal giornalista Rai Giudo Barlozzetti, sarà aperto dai saluti del Sindaco di Todi, Carlo Rossini, e del Vescovo di Orvieto Todi, Benedetto Tuzia. A seguire gli interventi di Francesco Migliorini, Past Governatore Lions Club Distretto 108L, di Tommaso Sediari, dell’Università degli Studi di Perugia, di Antonio Cardarelli, dell’Istituto teologico di Assisi e di Alberto De Santis del comitato “I Lions per la vecchiaia fragile”.

L’incontro vuole di fornire un’opportunità di riflessione e offrire spunti progettuali su un tema, quello delle nuove povertà economiche e sociali che coinvolgono soprattutto giovani e anziani, sintomo del malessere che caratterizza l’attuale situazione sociale e culturale, causa ed effetto insieme di quella economico-finanziaria. 
Per risolvere realmente i problemi si avverte la necessità di procedere rapidamente al ridisegno di una società civile che privilegi e persegua il bene comune attraverso l’etica dei principi e dei comportamenti ed avendo come fine ultimo una ridistribuzione della ricchezza.

Il problema principale non è quello di uscire dalla Crisi, ma quello di “uscire da una visione egoisticamente economicista dell’umano”, che è poi il modo migliore per vivere ed applicare i nostri codici dell’etica lionistica, che rappresentano le fondamenta di ogni società che si rispetti .

La punta dell’iceberg, l’esempio più visibile del malessere che coinvolge il nostro Paese è rappresentato proprio dalla nuova povertà, che altro non è che la condizione delle persone che si trovano nella difficoltà ad avere, per ragioni di ordine sociale ed economico, accesso ai beni materiali di prima necessità, la mancanza dei quali non permette il raggiungimento di una dignitosa qualità della vita. Questa colpisce inesorabilmente le famiglie più deboli .
La condizione che coinvolge tante persone, spesso molto vicine a noi, è generata dalla crisi del sistema sociale in cui viviamo ed è nostro compito analizzarne le cause e indicarne la cura sensibilizzando le Istituzioni della nostra società ad intervenire in modo risolutivo. Questo non è impossibile e neanche poi così difficile.

Sullo stesso argomento gli otto Lions club della Zona B della IX Circoscrizione (Perugia Host, Trasimeno, Volumnia, Augusta Perusia, Concordia, Fonti di Veggio, Corciano Ascanio della Corgna e Deruta) hanno organizzato per venerdì 31 gennaio, alle 17, nella sala dei Notari di Palazzo dei Priori, a Perugia, un convegno dal titolo “Le nuove povertà. Dall’associazionismo al disegno di una società civile. Analisi e proposte”.

All’incontro, coordinato da Marco Brunacci, caporedattore dell’edizione umbra de Il Messaggero, interverranno i docenti dell’Università degli Studi di Perugia Luca Ferrucci e Roberto Segatori, sulle cause economiche e sociali della nuova povertà, e Gabriella Parodi, presidente di Federmanager Umbria, con una relazione sul tema “Come uscire da una visione esclusivamente economicistica dell’umano vivere”.
Prenderanno la parola anche Carla Casciari, assessore alle politiche sociali della Regione Umbria, Stella Cerasa, direttore della Caritas diocesana di Perugia-Città della Pieve, e don Elio Bromuri, direttore responsabile del settimanale “La Voce”.

condividi su: