Sono finiti in carcere i tre che venerdì pomeriggio hanno aggredito un dipendente di un distributore di carburanti, mentre si accingeva ad entrare in un istituto di credito ubicato nella frazione Pantalla di Todi.
Due dei malviventi, colpendo violentemente e ripetutamente il malcapitato, avevano tentato di sottrargli l’incasso del distributore, destinato ad essere versato.
I due malfattori, vista la resistenza della vittima ed il sopraggiungere di altre persone, a mani vuote, si erano poi allontanati velocemente a bordo di un’utilitaria, condotta da un terzo complice.
Il terzetto, grazie alla preziosa collaborazione di un testimone, era finito nella rete di controlli predisposti dal Comando Compagnia Carabinieri di Todi, tanto che l’utilitaria veniva bloccata nel centro di Marsciano da una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile.
I tre immediatamente venivano sottoposti a perquisizione, nel corso della quale i Carabinieri del NORM rinvenivano vari oggetti, tra cui alcune fascette da elettricista, utilizzate anche per immobilizzare le vittime di rapina.
I tre fermati sono un 41 enne, un 42enne ed un 37enne, italiani, residenti a Brindisi, nel quartiere Sant’Elia e nella zona delle case popolari, con diversi pregiudizi penali per delitti contro il patrimonio.
La vittima del tentativo di rapina, per le lesioni subite, era dovuta ricorrere alle cure dei sanitari del Pronto Soccorso di Todi, che lo hanno riscontrato affetto da diversi traumi, giudicandolo guaribile in giorni 10.
I tre pugliesi, tratti in arresto con le gravi accuse di concorso in tentata rapina aggravata e lesioni personali, dopo le formalità di rito, erano stati associati presso il Carcere di Spoleto, ove nella mattinata di ieri il G.I.P. ha proceduto al loro interrogatorio, convalidando l’arresto ed applicando la misura cautelare in carcere.
Nei confronti dei tre pugliesi è stata anche proposta la misura di prevenzione del divieto di ritorno nei comuni di Deruta e Marsciano.












