Il Coordinamento pedagogico di rete della Zona Sociale n° 4, della quale fanno parte gli otto Comuni della media Valle del Tevere con il Comune di Marsciano capofila, ha elaborato il programma del nuovo corso di formazione e aggiornamento per l’anno scolastico 2013/2014 riservato agli educatori dei servizi socio educativi rivolti alla prima infanzia, a partire dal personale degli asili nido e delle biblioteche che realizzano progetti dedicati ai più piccoli, come appunto la biblioteca di Marsciano.

Tale formazione, che inizierà quest’anno e avrà durata triennale, tratterà come primo tema quello della “lettura”, argomento largamente condiviso durante gli incontri con tutti i responsabili delle strutture e punto di forza della regione Umbria, in quanto inserito in un piano di promozione della lettura che trova coinvolti non solo gli educatori, ma anche i pediatri e i bibliotecari.

Il laboratorio offre ai partecipanti l’occasione di sperimentare la piacevole abitudine di mettersi in gioco e giocare con il bambino attraverso i libri e le storie.
L’obiettivo degli incontri non è fornire formule da applicare, ma dare stimoli e occasioni di confronto, scambio e sperimentazione, fornendo linee guida pratiche e sperimentando l’approccio ludico al libro e le storie per bambini da 0 a 5 anni.

Un secondo tema che sarà trattato è quello della “documentazione” che, assunta come sistema e metodo di lavoro, costituisce uno degli elementi fondamentali sia per rispondere all’esigenza concreta degli insegnanti sia per approfondire temi e problemi partendo dalla riflessione comune su quanto didatticamente si sta realizzando o si è già realizzato.

 A condurre il corso, che partirà il prossimo 7 febbraio e si svolgerà tra Marsciano e Todi, saranno i docenti Alfonso Cuccurullo, riconosciuto come il formatore ufficiale del progetto “Nati per leggere” e collaboratore del Centro della salute del bambino di Trieste in qualità di formatore e la Dott.ssa Maria Rita Boccanera, membro del Coordinamento scientifico regionale del progetto “Nati per leggere”.

 

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