Sospesa l'attività di un circolo privato e di un'associazione culturale ed elevate multe salatissime per varie violazioni della normativa
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Controlli a 360 gradi dei Carabinieri di Perugia, nelle ore serali e notturne. 
Questa volta i  controlli hanno preso di mira  le aree periferiche del capoluogo. In particolar modo l’attenzione si è focalizzata su i possibili luoghi di aggregazione di soggetti dediti alla commissione di reati, per poi prolungarsi nella periferia ovest della città, con numerosi posti  di controllo alla circolazione di mezzi e persone, al fine di prevenire la consumazione di furti.

Nel dettaglio, i carabinieri di Perugia, supportati dai militari dei NAS (Nucleo anti-sosfisticazioni) e NIL (nucleo ispettorato del Lavoro), da personale civile della locale direzione Provinciale del Lavoro, da alcuni funzionari del comando dei VVFF di Madonna alta,   hanno controllato tre locali1: uno  a Sant’Andrea delle Fratte, uno in zona sette valli e, l’ultimo, in località Ponte San Giovanni.

Nel primo, in località Sant’Andrea delle fratte, che presentatosi come circolo privato si è rilevato invece che era in atto una vera e propria  attività di natura imprenditoriale, riconducibile ad un locale di pubblico intrattenimento tipo sala da ballo, con somministrazione di alimenti e bevande e diffusione di musica, con accesso consentito in maniera discriminata al pubblico, dietro pagamento di biglietto d’ingresso, gestito con prestazioni  lavorative da parte di soci e lavoratori subordinati.
Per questi motivi  il presidente, un  ragazzo dell’87, veniva deferito in stato di libertà per aver violato diverse disposizioni  in materia di sicurezza del lavoro, come la mancanza della nomina del medico competente per la sorveglianza sanitaria, la mancanza del Documento Valutazione Rischi e della designazione del  Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione. Altresì , veniva per il momento adottato un provvedimento d’immediata sospensione dell’attività imprenditoriale per  aver occupato 5 lavoratori non registrati nei regolamentari libri obbligatori di legge ed  inoltre veniva elevata una contravvenzione di 2000 euro per non aver predisposto le procedure previste dal servizio di autocontrollo sanitario HACCP.

Nel secondo, in zona sette valli, invece ci si è trovati di fronte ad una associazione culturale, con licenza di  intrattenimento e pubblico spettacolo, nei confronti del  presidente, un uomo classe 50,  veniva comunque adottato un provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale del circolo culturale, per aver occupato 4 lavoratori non registrati nei regolamentari libri obbligatori di legge, avendo superato la quota del 20% dei lavoratori presenti sul luogo di lavoro, infatti   15 erano i lavoratori  ( 14 ragazze dell’est  che intrattenevano i clienti), nonché   venivano comminate contravvenzioni sempre in materia di lavoro e di sicurezza sul posto di lavoro pari a 20.000 euro, altresì venivano elevata la sanzione amministrativa di 2000 euro per non aver predisposto le procedure previste dal servizio di autocontrollo sanitario HACCP (Hazard analysis and critical control points) che è sistema che consente di applicare l’autocontrollo in maniera razionale e organizzata su tutti gli alimenti, obbligatorio per legge..

Nel terzo, invece, considerato che i militari  del Nas e del Nil del personale civile della direzione del Lavoro e dei VVFF impegnati nei controlli di cui sopra, alcuni dei carabinieri impegnati nel servizio straordinario hanno preceduto al controllo dei soli avventori, per lo più stranieri, per uno dei quali, C.E. albanese classe 93 è scattata la denuncia a piede libero per non aver ottemperato all’ordine del Questore di Trieste di allontanarsi dal territorio nazionale  emesso in data 31 gennaio 2014

Di poi , i controlli sono proseguiti in particolar modo per i militari della compagnia, nella fattispecie carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile con il loro comandante, della stazione carabinieri di Perugia e della stazione di Castel del Piano e di Corciano nell’effettuazione di perlustrazioni  e posti di controlli in tutta l’area sud-ovest della città ( strada dei loggi, Balanzano, San Martino in campo, San Vetturino, Madonna del piano, Pila, Case bruciate, San , Mantignana, San Mariano, Ellera, San Sisto, ) alla fine del servizio sono state controllate  complessivamente  71 autoveicoli e 103 persone identificate.

Inoltre i Carabinieri dell’aliquota operativa del nucleo operativo e radiomobile hanno denunciato in stato di libertà per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio  un ragazzo albanese, K.D. classe classe91, che veniva  trovato in possesso di grammi 1 di cocaina, già noto a tutte le FFOO.
Nella circostanza, come ogni giorno, non sono mancati i controlli alle sempre più numerose persone  sottoposte a obblighi alternativi la carcere.
Controlli finalizzati sia al rispetto degli obblighi stessi e sia affinché tali soggetti non commettano ulteriori reati già come accaduto anche di recente ed in questo contesto che i Carabinieri di Corciano hanno tratto in arresto B.E.S.,  rumena classe 80, agli arresti domiciliari per reati contro il patrimonio commessi in questo centro, i rendendosi  responsabile di evasione:  veniva  sorpresa in quella frazione Mantignana senza esserne  autorizzata.

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