Abituato a viaggiare gratis in treno e “graziato” nonostante la ripetizione degli arresti reagisce anche alla richiesta del capotreno di esibire il biglietto in una nuova occasione.
E’ successo ieri pomeriggio sul treno proveniente da Roma e diretto ad Ancona dove un extracomunitario, nigeriano dell’88 residente a Jesi, con precedenti penali, si è scagliato contro il capotreno che stava facendo il giro per verificare il titolo di viaggio di tutti i passeggeri, al punto che lo stesso, dopo una breve colluttazione è stato costretto a rinchiudersi dentro uno scompartimento.
Fortunatamente è riuscito a chiamare il 112 e sono immediatamente intervenuti i Carabinieri della Stazione di Fossato di Vico che si trovavano in servizio di controllo del territorio che hanno atteso alla stazione ferroviaria di Fossato l’arrivo del treno.
L’uomo è sceso pensando di farla franca ma si è visto davanti i militari che gli hanno subito chiesto i documenti e spiegazione di quanto accaduto sul treno.
L’uomo ha spintonato i Carabinieri ed ha tentato invano la fuga. Non senza difficoltà è stato fermato e accompagnato in caserma dove, a conclusione degli accertamenti di rito, è stato tratto in arresto per resistenza a pubblico ufficiale e incaricato di pubblico servizio (il capotreno), nonché per aver rifiutato di declinare le proprie generalità.
L’arrestato, che non è nuovo a tali episodi (arrestato due volte negli ultimi quindici giorni a Pistoia e Bologna per lo stesso motivo), messo a disposizione della Autorità giudiziaria sarà, oggi, processato secondo rito direttissimo.











