Nuovo appuntamento con il ciclo di incontri “Tipi da biblioteca”, organizzato dal Comune di Marsciano e rivolto agli studenti delle scuole primarie e secondarie del territorio, con il fine di stimolare nei giovani la lettura e, soprattutto per i più grandi, la riflessione su alcune importanti tematiche sociali che possono direttamente coinvolgere i giovani, come è, appunto, il tema dell’incontro in programma lunedì 3 marzo 2014 alle ore 9.30 presso la sala A. Gramsci della Biblioteca comunale cui prenderanno parte alcuni studenti delle scuole secondarie di primo grado.
Ad essere presentato è il libro “Camminare, correre, volare” della scrittrice Sabrina Rondinelli che sarà presente per affrontare con gli studenti i temi trattati nel testo e rispondere alle loro domande.
Sabrina Rondinelli è nata a Torino nel 1972 dove si è laureata in Materie Letterarie con indirizzo teatrale. Oltre a insegnare in una scuola elementare, conduce incontri di scrittura creativa nelle Biblioteche Civiche Torinesi, collabora con la Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani e scrive audiofilm per le persone non vedenti. “Camminare correre volare”, edito da Edizioni EL nel 2008, è il suo primo romanzo.
Nel libro viene affrontato il problema del bullismo al femminile raccontato dal punto di vista della “ragazza cattiva”, Asja, una quattordicenne dall’aria spavalda e dagli occhi inquieti.
Vive in un quartiere popolare con una madre sempre depressa e va male a scuola. Ruba nei negozi e chatta con ragazzi più grandi. Esce di nascosto e si accanisce contro la sua compagna di classe Maria, giovane remissiva e studiosa, la “ragazza per bene”.
Asja è una ragazza difficile e non si separa mai dalle amiche del cuore. Poi un giorno si mette nei guai e tutto cambia. Inizia così una corsa alla ricerca della vera se stessa.
La vicenda narrativa non si limita alle due ragazze ma risale a tutto ciò che intorno ad esse avviene. Mostra le loro famiglie, l’interno di queste, fa vedere Asja alla ricerca di un padre che non ha mai conosciuto, si sofferma sulla vita dei nuovi giovani, esprime i loro pensieri, le loro azioni e interessi, le loro ambizioni, i luoghi e i modi dei loro incontri, i rapporti tra loro, il difficile rapporto con i genitori e con la scuola. Il tutto presentato in uno stile semplice e chiaro, con un linguaggio aderente alla realtà giovanile.










