Come Adiconsum abbiamo spesso esternato le nostre perplessità su la “gara” fra istituti scolastici volta ad accattivarsi l’interesse degli studenti.

Abbiamo sollevato dubbi sulla correttezza di alcuni messaggi pubblicitari che enfatizzavano sull’offerta formativa proposta e le possibilità di impiego ecc. argomenti che spesso cozzavano con la realtà quotidiana, ugualmente denunciata, di strutture non a norma, taglio di fondi ecc.

Non abbiamo mai voluto esasperare queste situazioni, pur non condividendole, ma in questi giorni un buon numero di persone si è rivolto alla nostra associazione per segnalare e/o chiedere consigli rispetto ad alcune messaggi informativi, anche pubblicati sui siti istituzionali,che, pensiamo, si possano considerare ingannevoli.

Nello specifico numerosi genitori ci hanno chiesto chiarimenti in merito a vari indirizzi “sospetti” nel senso che non sembrano essere totalmente in linea con quanto previsto dagli ordinamenti vigenti.

Nel momento in cui si deve scegliere l’indirizzo di scuola superiore, fondamentale per il futuro del giovane, non si può non essere chiari e precisi.

Numerose persone si sono rivolte a noi per chiedere chiarimenti in merito a vari indirizzi di più di un istituto e, alcuni, su di un presunto indirizzo turistico proposto da un liceo Folignate.

Consultando il quadro orario e l’offerta formativa, pubblicata sul sito scolastico, la proposta risulta essere determinata da un potenziamento delle discipline di diritto economia e storia dell’arte, tale potenziamento è descritto come “indirizzo turistico-ampliamento dell’offerta formativa, con contributo delle famiglie (quindi facoltativo perché a pagamento)a nostro avviso tale potenziamento non può determinare l’attivazione di un nuovo indirizzo turistico.

 Basiamo le nostre convinzioni sul fatto che:

– gli indirizzi sono introdotti esclusivamente da apposita delibera del Consiglio Regionale con competenza esclusiva

– gli indirizzi attivabili all’interno dei diversi tipi di liceo sono elencati nel D.P.R. n° 89/2010 che, consultato, non pare prevedere l’attivazione di nessun indirizzo turistico all’interno del Liceo linguistico quindi crediamo che, al termine del quinquennio, pur con il potenziamento di alcune discipline, non potrà essere rilasciato un titolo di studio con la dicitura “indirizzo turistico”.

Riteniamo quindi che tale tipo di informativa, risulta ambigua ed errata, può essere considerata addirittura pubblicità ingannevole e assimilabile ad una sorta di concorrenza sleale (assurda quando si tratta di ragionare sul futuro dei nostri figli) nei confronti di altri istituti scolastici del territorio e non.

 Noi siamo convinti di essere nel giusto, ma certo siamo disponibili a capire meglio qualora ci fosse sfuggito qualcosa, stiamo appunto verificando le “pubblicità” di vari istituti, pensiamo, su tali argomenti, di interessare l’Istituzione Scolastica, il Ministero dell’Istruzione e l’Ufficio scolastico regionale.

La trasparenza e la correttezza delle Istituzioni pubbliche è bene comune da difendere e pretendere.  

Il Presidente Regionale – Francesco Ferroni

condividi su: