Accordo di programma tra Regione ed Univeristà di Perugia inerente la predisposizione dei Piani di gestione delle sette aree naturali protette regionali.
tevere montemolino

L’Assessorato all’Agricoltura e Aree protette della Regione Umbria ed il Dipartimento di Scienze agrarie, alimentari e ambientali dell’Università degli studi di Perugia, hanno firmato stamattina a Palazzo Donini un accordo di programma inerente la predisposizione dei Piani di gestione delle sette aree naturali protette regionali.    
L’accordo riguarda il completamento e l’aggiornamento dei Piani di gestione dei Parchi regionali del Monte Cucco, del fiume Nera, del fiume Tevere, di Colfiorito, del Monte Subasio, del lago Trasimeno e dello Stina (Sistema territoriale di interesse naturalistico e ambientale) del Monte Peglia-Selva di Meana.
Il Dipartimento di Scienze Agrarie, ambientali e alimentari dell’Università degli Studi di Perugia assisterà la Regione per lo studio degli aspetti socioeconomici mentre il Dipartimento di Ingegneria civile edile-Architettura ambientale dell’Università dell’Aquila seguirà gli aspetti urbanistici.

Il direttore del Dipartimento di Scienze Agrarie Francesco Tei ha sottolineato l’importanza dei Piani di gestione dei Parchi “strumento non solo per la conservazione del patrimonio naturale – ha detto – ma anche per lo sviluppo dei territori, in un’ottica di sostenibilità”.
“La sfida che abbiamo davanti – ha detto a sua volta il dirigente del Servizio regionale Sistemi naturalistici Paolo Papa – è quello di dotare i Parchi umbri, istituiti nel 1991, di un Piano di gestione adeguato. Si procederà a una rivisitazione del sistema dei parchi non solo con gli studi e la valutazioni socioeconomiche, ma anche con interventi sul territorio quali la realizzazione di piste ciclabili e il miglioramento della sentieristica, affinché anche i Parchi garantiscano lavoro e sviluppo”.   

 

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