Stimolata, probabilmente, dalle problematiche emergenti nel campo dell’assistenza agli anziani, la lega della Media Valle del Tevere dello Spi Cgil, insieme al coordinamento delle donne dello Spi, ha incontrato nelle giornate di sabato e domenica scorse gli ospiti e gli operatori delle case di riposo di Todi/Collazzone/Marsciano e San Venanzo.
La Lega dei pensionati nel territorio ripropone, in effetti, questi incontri, come ogni anno, in occasione dell’8 marzo festa della donna, per riaffermare la vicinanza con tanti anziani e anziane, pensionati e pensionate che si trovano nelle strutture del territori della Media Valle, ma al tempo stesso per confermare l’impegno dello Spi affinché le condizioni igienico-sanitarie e il trattamento umano siano assolutamente adeguati alle necessità e alle fragilità delle persone, particolarmente non autosufficienti.
“Abbiamo riscontrato nelle strutture delle buone condizioni di assistenza per anziane e anziani ospitati e una professionalità degli operatori soddisfacente (anche se da migliorare), grazie soprattutto alla disponibilità personale.
Tali strutture, accreditate dai Comuni, vanno costantemente seguite. Ecco perché noi, dice lo Spi Cgil, chiediamo agli Enti Locali e alla Regione di definire opportuni regolamenti e controlli nei quali vogliamo essere coinvolti come sindacato dei pensionati.
Le condizioni di difficoltà economiche, sociali ed occupazionali, che vivono oggi le famiglie, ci segnalano il fatto che è necessaria anche una riflessione sulle rette.
Come sindacato dei pensionati continuiamo, pertanto, a chiedere a livello nazionale la legge e il fondo per la non autosufficienza e a livello regionale di strutturare e definire meglio quello integrativo esistente.










