Fare la spesa gratis è diventato quasi “normale”, ma i più non sono gente che non ce la fa a mettere insieme il pranzo con la cena, ma giovani che credono di essere furbi ma i fatti dimostrano che non lo sono.
Così i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Todi, nel giro di pochi giorni, hanno denunciato, in stato di libertà sei persone, che nei giorni scorsi si sono rese responsabili di furti di generi vari, asportati dall’interno di due supermercati, a Todi e Marsciano.
I militari, grazie all’attivazione del personale degli esercizi commerciali preposto alla vigilanza, hanno proceduto, in due occasioni, al controllo dei giovani, subito dopo che costoro si erano impossessati degli oggetti esposti sui banchi di vendita.
In particolare, a Marsciano, un gruppo di cinque giovani (italiani e stranieri), residenti nel circondario, era entrato in un supermercato, asportando non generi di prima necessità, ma alcolici e dolciumi.
Sorpresi dagli addetti alla vigilanza, avevano tentato di scappare, ma erano stati inseguiti e bloccati dai Carabinieri del NORM.
A Todi, invece, i Carabinieri avevano rintracciato, subito dopo essere uscita da un supermercato di Ponterio, una giovane che aveva “fatto la spesa”, senza però passare dalle casse.
Infatti, credendo di eludere la sorveglianza interna, la donna aveva cercato di affrettare il passo, raggiungendo la propria autovettura nel tentativo di allontanarsi, ma era stata bloccata dal rapido intervento dei Carabinieri. Durante il successivo controllo del mezzo, era stata rinvenuta l’intera refurtiva, consistente in articolari vari per la casa.
A suffragio della responsabilità della distinta signora, vi erano le immagini tratte dalle telecamere interne all’esercizio, che avevano permesso di notare la donna, mentre compiva il furto.
La refurtiva dei due furti è stata interamente recuperata e restituita agli aventi diritto, mentre i sei autori dei furti sono stati denunciati in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Spoleto.










