Oltre 300 giovani internauti, studenti presso i vari plessi della scuola Media Brunone Moneta di Marsciano, hanno partecipato mercoledì 12 marzo 2014, presso il teatro Concordia, ad un incontro formativo sui rischi connessi ad uso non corretto di internet. Ad illustrare ai ragazzi e ragazze presenti i pericoli della rete ci hanno pensato due agenti della Polizia Postale e delle Comunicazioni, che è uno dei corpi specializzati della Polizia di Stato.
Gli agenti hanno spiegato ai giovani studenti quanto possa essere facile da un lato commettere reati on-line, magari scaricando senza autorizzazione una canzone o violando la privacy di qualcuno, e, dall’altro cadere vittime di raggiri o, peggio ancora, di veri e propri adescamenti, spesso attraverso chat e social network, da parte di persone con intenzioni non proprio amichevoli.
Ed è il contrasto alla pedopornografia il primo obiettivo della Polizia postale. “Ognuno di noi – hanno spiegato gli agenti – è abituato a percepire come reale e vero quello che esce da uno schermo, che sia un computer, un tablet o uno smartphone.
Ma in realtà non sempre è così e può succedere che dietro un profilo con il quale abbiamo iniziato a comunicare in chat o su un social network e che crediamo di conoscere, può esserci una persona reale completamente diversa da quella che immaginiamo noi”.
Gli agenti hanno spiegato anche attraverso quali sistemi è possibile risalire alle tracce digitali lasciate da chi accede alla rete per un qualsiasi scopo.
L’identificazione, la conservazione e l’analisi di tali tracce, chiamata computer forensics, è quindi un momento chiave del lavoro della Polizia Postale, permettendo di presentare prove digitali valide nell’ambito di procedure civili e penali.
“Oggi tutti quanti siamo coscienti – ha affermato la Dirigente dell’Istituto Omnicomprensivo Salvatorelli-Moneta, Gisella Pugliano – dell’importanza e dell’invasività che hanno tutte le moderne tecnologie, e internet in particolare, nelle nostre vite, aprendoci una finestra sul mondo.
Molto spesso però non ci rendiamo conto di quanto possa essere facile, anche con un semplice click, esporci a insidie e pericoli che possono avere anche conseguenze gravi.
Questo appuntamento deve servire proprio ad aiutare i giovani internauti a prevenire le spiacevoli conseguenze di un uso incauto di queste tecnologie. Ringrazio quindi la Polizia postale e l’Amministrazione comunale per l’impegno che hanno messo nell’organizzazione di questo incontro”.
“Coinvolgere le scuole in questa iniziativa – spiega l’Assessore alla scuola del Comune di Marsciano, Luigi Anniboletti – è un passaggio molto importante visto che i maggiori utilizzatori delle nuove tecnologie sono proprio i giovani e loro sono anche i più esposti ai pericoli che ne derivano. Queste tecnologie ci consentono, oggi, cose impensabili anche solo qualche anno fa e quindi non vanno assolutamente demonizzate. Tuttavia ne va promosso un uso consapevole e informato, presso i giovani e presso le loro famiglie proprio per evitare di esporci a quei rischi, tra cui il più grave è la pedofilia on-line, che troppo spesso diventano cronaca quotidiana”.











