Un'interrogazione del Consigliere provinciale del Gruppo FI-PDL, Michele Martorelli, sulla collocazione del depuratore in zona Cascianella e le frane a monte
Todi frana cascianella 2

Dopo che il Coordinamento composto dagli esponenti di Comitati, Movimenti e forze politiche che sono contrari alla realizzazione del depuratore unico di Todi presso il sito di Cascianella ha scritto una lettera a vari soggetti, tra cui la Provincia di Perugia, in cui si evidenzia l’incremento delle frane nella zona e la pericolosità che assumerebbe un simile intervento, è la volta della politica “ufficiale” ad occuparsi del problema.

Con un’interrogazione, il Consigliere provinciale del Gruppo FI-PDL, Michele Martorelli chiede di conoscere quale sia stato il ruolo della Provincia stessa nelle procedure che hanno portato all’individuazione della “Cascianella” come area deputata ad ospitare il nuovo depuratore e quale sia la valutazione dei tecnici della Provincia relativamente alla possibilità di riconsiderare tale scelta alla luce dei nuovi movimenti franosi..

E’ fondamentale che la Provincia intervenga nella vicenda per scongiurare che il nuovo depuratore veda la luce nel sito di Cascianella. I segnali inequivocabili dell’instabilità franosa dell’area e la scelta, fatta al tempo, di inserire la stessa in zona A1 del PRG e quindi NON EDIFICABILE non possono non avere valore ed importanza.
Giorno dopo giorno appare sempre più chiaro come alla base di tale scriteriata scelta ci sia solo una motivazione politica che nasce nelle segrete stanze dall’asse Regione dell’Umbria e Comune di Todi.Mi auguro che l’assessore provinciale competente nella sua risposta dimostrerà interesse verso i molti cittadini preoccupati e impegni l’Ente affinchè sia contrasta quell’l’inerzia e acquiescenza, cui fanno riferimento i membri del Comitato, per evitare che sia prodotto o aggravato un danno erariale, un pericolo per la collettività, un danno ambientale”

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