I fratelli, accusati di renitenza alla leva per non essersi presentati alla chiamata alle armi della Repubblica Sociale Italiana, furono fucilati, dopo aver subito, lo stesso giorno, un rapido processo preso la sala del Consiglio di Marsciano.
marsciano fratelli ceci

 Come ogni anno il Comune di Marsciano promuove delle iniziative per ricordare un avvenimento che ha tragicamente segnato la storia della città umbra ed onorare tutte le vittime civili causate dalla brutalità della guerra.

Il 28 marzo di 70 anni fa, nel 1944, i fratelli Ulisse, Armando e Giuseppe Ceci, accusati di renitenza alla leva per non essersi presentati alla chiamata alle armi della Repubblica Sociale Italiana, venivano fucilati sulle mura del cimitero di Marsciano, dopo aver subito, lo stesso giorno, un rapido processo preso la sala del Consiglio.

L’appuntamento commemorativo, aperto a tutta la cittadinanza, è per venerdì 28 marzo 2014 alle ore 09.30 presso il Teatro Concordia. Ad intervenire saranno il Sindaco di Marsciano, l’Assessore alla cultura, ed il docente di Storia Economica dell’Università di Perugia, Manuel Vaquero Pineiro.
A seguire ci sarà la proiezione del cortometraggio dal titolo “28 marzo” realizzato dall’associazione culturale “Gli Scavalcamontagne”.

 Il filmato racconta la vicenda dei tre fratelli e lo fa attraverso i commenti e le osservazioni degli attori di una compagnia teatrale che si apprestano a mettere in scena gli eventi che portarono alla fucilazione di Ulisse, Armando e Giuseppe Ceci.
La realizzazione di questo spettacolo sarà l’occasione, per gli attori, di riflettere su quegli avvenimenti e sull’influenza che avranno per la costruzione della Marsciano democratica del dopo guerra.

 Dopo lo spettacolo a teatro la commemorazione proseguirà con l’apposizione di una corona presso la lapide situata nel cimitero di Marsciano, nel luogo della fucilazione. Da qui ci si sposterà al cimitero di Mercatello con la visita e la commemorazione presso la tomba dei tre fratelli.

 

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