Venerdì prossimo alle ore 15,00, presso il Centro Congressi di Umbriafiere, Sala Maschiella, nell’ambito di Agriumbria si parlerà di come il prossimo Programma di Sviluppo Rurale dell’Umbria risulterà decisivo per il futuro dell’agricoltura regionale.
Per illustrare le proprie posizioni riguardo la nuova programmazione e le reali occasioni per il settore, Coldiretti Umbria organizza il Convegno “Programma di Sviluppo Rurale dell’Umbria 2014/2020: proposte e opportunità”.
Nel prossimo futuro – afferma Albano Agabiti Presidente Coldiretti Umbria, tra i relatori del convegno – occorreranno grande attenzione e impegno nella predisposizione delle nuove “misure” da orientare verso i reali fabbisogni delle imprese. Innovazione, competitività, sostenibilità, internazionalizzazione, promozione e riorganizzazione delle filiere, dovranno essere le principali “parole d’ordine”, verso cui indirizzare gli sforzi, per consentire di potenziare l’intero sistema produttivo umbro.
Occorre puntare a destinare le risorse verso le vere imprese agricole del territorio, un rilevante volano di sviluppo per l’economia regionale.
È necessario premiare infatti – sostiene Agabiti – chi vive di agricoltura, il lavoro, la qualità, i giovani e il vero Made in Italy agroalimentare, che, nella congiuntura economica attuale, rappresenta una delle poche leve competitive.
Dal prossimo P.S.R. – ribadisce il Direttore Coldiretti Umbria Diego Furia – gli imprenditori agricoli si attendono una decisa semplificazione delle procedure e quindi uno snellimento burocratico, ma anche tempi certi nella erogazione dei finanziamenti; infine, la nuova programmazione dovrà agevolare anche una maggiore facilità di accesso al credito, una delle tematiche più sentite dagli imprenditori.
Tenuto conto dei repentini cambiamenti in atto inoltre – concludono Agabiti e Furia – occorre un P.S.R. più aperto e flessibile possibile, in cui una delle priorità dovrà essere riservata alla ristrutturazione delle filiere, accorciandole dove possibile ed esaltando il ruolo della componente agricola.
Angelo Frascarelli, Docente di Economia e Politica Agraria, all’Università degli Studi di Perugia, altro relatore del Convegno, sottolinea la grande capacità della Regione dell’Umbria di attivare risorse per lo sviluppo rurale; occorre ora – aggiunge – mirare con forza alla qualità della spesa, selezionando i beneficiari del P.S.R. in base a criteri virtuosi: creazione di nuovi posti di lavoro, investimenti innovativi, capacità di sviluppare le reti di impresa e filiere agroalimentari locali.
Al Convegno, moderato dal Direttore della Coldiretti Umbria Diego Furia, interverranno anche l’Assessore regionale all’Agricoltura e Stefano Leporati dell’Area Economica Coldiretti Nazionale, che ricorda come dal 2014 al 2020 saranno a disposizione per il P.S.R. dell’Umbria oltre 800 milioni di euro, con i progetti da attivare che dovranno puntare decisamente sulle esperienze di filiera corta, sul sostegno all’innovazione e al ricambio generazionale, sulla formazione e sull’abbattimento dei tempi burocratici.








