Un nuovo allarme è stato lanciato dal Comitato di coordinamento che si oppone alla realizzazione ai piedi del colle di Todi del depuratore.
Il comitato, infatti segnala che “La frana della Cascianella non si ferma! Dal momento della sua comparsa, risalente all’undici Marzo scorso, lo smottamento continua a modificare la propria conformazione evidenziando sempre di più lo scivolamento verso valle.
In questi ultimi giorni infatti sono comparse nuove e profonde fessurazioni, nuovi rigonfiamenti e avvallamenti del terreno, oltre a cedimenti verticali della superficie. Una testimonianza del notevole movimento del terreno e dei volumi coinvolti.
Evidentemente, sebbene ultimamente non abbia piovuto, in profondità continua il cedimento, soprattutto nella parte più a monte, proprio a ridosso della prima frana evidenziatasi nell’autunno del 2012. “
Le foto, più di ogni altra parola, illustrano efficacemente la situazione “ma di strumentazione adeguata per monitorare gli eventi franosi, come tubi inclinometrici o quant’altro, nessuna traccia.” conclude il Comitato.















