Segnali positivi cominciati dall’ultimo scorcio dell’anno passato anche sull'onda dei contributi regionali all'acquisto della prima casa
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Secondo uno studio di Tecnocasa, anche a Terni e Perugia, il mercato immobiliare sembra in lieve miglioramento rispetto al biennio 2012 – 2013 che invece ha segnato un crollo pesante delle compravendite.
I segnali positivi cominciano dall’ultimo scorcio dell’anno passato, anche se con differenziazioni sia per quello che riguarda la tipologia degli immobili che per quanto riguarda le zone urbane.
Il segnale, ancora timido, colto dallo studio di Tecnocasa, lascia però ben sperare per i prossimi mesi, anche se ovviamente non indica una uscita dalla crisi.
Soprattutto bisognerà vedere se questo accenno di ripresa non sia stato “drogato” dalle iniziative di sostegno pubblico

Infatti, un ruolo importante, secondo lo stesso assessorato regionale alle politiche della casa, lo hanno senz’altro svolto le iniziative messe in campo dalla Regione Umbria per l’acquisto della prima casa.
Proprio per rispondere alle esigenze abitative espresse da varie categorie sociali infatti, la Giunta regionale ha emanato, dal 2011 al 2013, quattro diversi bandi con i quali sono stati assegnati contributi per l’acquisto della prima casa”.
Complessivamente la Regione ha impegnato circa 7 milioni di euro e le domande valide ammesse a contributo sono state 257, rispetto alle 430 pervenute. I sette milioni di euro impegnati dalla Regione hanno attivato 32 milioni e 250 mila euro destinati all’acquisto della prima casa.

Sul fronte dell’accesso ai mutui, invece, nel 2013 si è verificata una vera e propria impennata di contratti: 93 famiglie sono ricorse alla convenzione tra Regione, Gepafin e banche per un totale di circa 7 milioni e 500 mila euro.
Questi dati, peraltro, secondo la Regione, incoraggiano a proseguire sul percorso intrapreso, con la ferma consapevolezza che l’attenuazione del disagio abitativo rimane una priorità per la giunta regionale dell’Umbria.

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