Un 63enne ed un 39enne, entrambi disoccupati, avevano proposto ad una gioielleria l'acquisto di oggetti, simili a quelli fatti in oro, ma falsi
deruta

I Carabinieri della Stazione di Deruta, impegnati nella prevenzione ed nella repressione dei reati contro il patrimonio, hanno denunciato due persone di Napoli, gravate da numerosi precedenti penali e specificatamente per truffe in danno di gioiellerie.

Un 63enne ed un 39enne, entrambi disoccupati, sono stati sottoposti a controllo proprio all’uscita di una gioielleria della Città della Ceramica, dopo che avevano proposto alla commessa l’ acquisto di oggetti in oro, poi risultati falsi, pur riunendo tutte le caratteristiche ed i marchi tipici dell’oro, come quello “di Bologna che si annera per la vergogna”.

La perquisizione eseguita nei confronti dei due soggetti ha permesso ai Carabinieri di rinvenire in loro possesso un ingente quantitativo di oggetti in simil oro, che sono stati sottoposti a sequestro.

Per i due napoletani è scattata pertanto la denuncia in stato di libertà,  all’Autorità Giudiziaria, per tentata truffa e ricettazione, nel contempo è stata proposta l’applicazione della misura di prevenzione  del divieto di ritorno  nel comune di Deruta per anni tre.

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