Innanzitutto desidero esprimere la mia piena solidarietà a tutti i membri del Consiglio di Amministrazione della Veralli Cortesi,che hanno subito una vile aggressione verbale, che va ben al di là di ogni limite di garbo istituzionale.
Ed allo stesso tempo desidero sottolineare il gran lavoro svolto in questi anni, in termini di razionalizzazione,risparmi e scelte coraggiose, che denota un grande senso di responsabilità nell’ occupare ruoli istituzionali da parte del Presidente Mallozzi e dei suoi collaboratori.
Se vogliamo dirla tutta, il CDA uscente, pur completando alcuni validi progetti del precedente consiglio, ha però voluto dare un forte segnale di discontinuità con le gestioni del passato.
In particolare è stato messo uno stop alla scarsa valorizzazione del patrimonio dell’Ente, che si è sempre manifestata in passato sotto forma di affitti sotto costo e sotto forma di alienazioni che somigliavano più a regalie ai soliti noti che a vendite vantaggiose.
Detto questo, non si spiega l’accanimento con il quale i principali partiti del centrosinistra tuderte hanno inteso attaccare un CDA a due giorni dalla scadenza del proprio mandato, costruendo un castello di ridicole critiche che hanno pochissimo a che fare con la realtà dei fatti.
Tutto ciò stride ancora di più con quella che è stata la linea del Sindaco Rossini, che in presenza dei presunti pessimi risultati del CDA millantati dalla sua maggioranza, avrebbe potuto benissimo sostituire il Dott. Mallozzi e gli altri membri del Consiglio già da due anni.
Invece non lo ha fatto, probabilmente conscio del buon lavoro che stavano svolgendo, ed ora si ritrova a fare una pessima figura, completamente smentito nella sua azione, dalle pesanti parole della sua stessa maggioranza.
Ma d’altronde, negli ultimi tempi, ci siamo tristemente abituati al silenzio ed al vuoto istituzionale più assoluti, interrotti solo da comunicati farneticanti e sulla difensiva, di alcuni membri di questa maggioranza che va lentamente ma inesorabilmente sgretolandosi.
E non ci meraviglieremmo se questo gratuito attacco, fosse il preambolo a delle nomine da manuale Cencelli, magari di personaggi che hanno gestito il potere a Todi da oltre trent’anni e che assottiglierebbe ulteriormente il credito dei cittadini verso questa Giunta.
Concludo con un sentito ringraziamento al Cda uscente per l’ottimo lavoro svolto in questi 5 anni, concretizzatosi fra l’altro, con la chiusura in attivo dei bilanci degli scorsi anni, in antitesi con quello che è accaduto nei decenni precedenti, durante i quali non si è esitato a svendere il patrimonio delle famiglie Veralli e Cortesi che avevano donato alla nostra città con ben altri nobili fini.
- Claudio Ranchicchio
- 9 Maggio 2014









