L’atteggiamento del Sindaco Rossini e le sue dichiarazioni di commiato al Consiglio uscente della Veralli-Cortesi fanno da contraltare al gratuito attacco, ai danni del medesimo Cda,  portato in queste ore dalle forze politiche che sostengono la sua coalizione e capitanate da un Pd sempre più ai margini della realtà.
Una furbizia, quella del Sindaco Rossini, tipica di chi pensa di poter fare il gioco delle tre carte in barba all’intelligenza dei cittadini.  Non è la prima volta, infatti, nel corso dell’attuale  legislatura, che l’amministrazione comunale “mandi avanti” i partiti della sinistra tuderte con il chiaro obiettivo di denigrare, offendere ed attaccare tutti e tutto  quanto fatto nella precedente amministrazione, salvo poi essere smentiti dal Sindaco, cui, si affida il ruolo di uomo delle istituzioni, pacato e dialogante. Una riedizione maccheronica di Dr. Jekjll e Mr. Hyde cui, però, non crede nessuno, avendo ben chiaro che la pantomima politica messa in atto dalla sinistra tuderte non cambia la natura di una coalizione che, prima all’opposizione, oggi in maggioranza, non perde occasione per spaccare la città.
Continuiamo a sostenere che tali giochetti e furbizie servono esclusivamente a distogliere l’attenzione pubblica dalla più totale inerzia in cui l’amministrazione ha fatto calare la città. Un atteggiamento apatico ed impalpabile, quello dell’amministrazione, che, di fatto, sta distruggendo il tessuto sociale ed economico del tuderte e che e i cittadini da tempo hanno cominciato a condannare. A poco serve l’atteggiamento di un Sindaco che usa la sua maggioranza per bastonare gli avversari politici, sperando poi di farsi garante di un’ipocrita unità. Ai comunicati in cui Rossini esprime giudizi salomonici su chi con dignità e capacità ha rappresentato in questi anni gli enti, preferiremmo comunicati in cui spiegasse ai cittadini cosa intende fare per Todi, considerando il fatto che sino ad oggi non si è visto praticamente nulla che possa essere degno di considerazione.

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