L’intenzione del PD e del PSI che il Sindaco provveda alla nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione della Veralli Cortesi, Ente di secondo livello controllato dal Comune di Todi, contrasta fortemente con quanto previsto dal programma elettorale che nel 2012 ha portato il centrosinistra alla guida amministrativa della Città. Infatti la scheda 3, a pag. 10, riporta il proposito dell’“Unificazione degli Enti Etab e Istituto Veralli Cortesi, costruendo un unico CdA e un’unica azienda pubblica di servizi alla persona, nel rispetto dei fini testamentari”.
Come centrosinistra ci siamo sempre fregiati del fatto di voler intervenire per ridurre i costi della politica ma nei fatti ci sembra che la volontà sia ben altra. Anzi il susseguirsi e l’intensificarsi di riunioni fra i due maggiori partiti della maggioranza consiliare, condite e caratterizzate anche da continui rilanci tra girandola di nomi da designare da un lato e deleghe da rivedere dall’altro, dimostrano di voler disattendere in pieno l’unificazione dei due Enti.
Pertanto in coerenza con quanto previsto dal programma elettorale, l’Italia dei Valori di Todi ha redatto un ordine del giorno, presentato nei giorni scorsi, da discutere quanto prima in Consiglio Comunale con il quale chiede al Sindaco di non procedere alle nomine del CdA della Veralli Cortesi. Invece se le nomine verranno fatte si allontanerebbe l’opportunità dell’unificazione dei due Enti ed al tempo stesso verrebbe meno quanto espresso nel programma elettorale, dimostrando ancora una volta che segnali verso un pur minimo cambiamento della politica restano solo nelle parole e di certo no nei fatti.

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