Crediamo sia giunto il momento di richiamare l’attenzione dei Tuderti sulle vicende del bilancio del nostro Comune.
Nel primo anno di attività la Giunta Rossini, nonostante le denunce dell’opposizione, si è “dimenticata” di approvare il bilancio consuntivo salvandosi dal commissariamento in “zona Cesarini” soltanto grazie al colpevole silenzio dei revisori dei conti e della prefettura.
L’anno successivo è stata in grado di fare approvare il bilancio preventivo 2013 solo il 30 Settembre e quindi a tre mesi dalla fine dell’anno.
Poi i tuderti hanno dovuto assistere alla farsa di un’amministrazione che si è scordata di comunicare al Ministero delle Finanze la tanto sbandierata modifica dell’addizionale IRPEF coprendo il “buco di bilancio” previsto dalla maggiore entrata dell’imposta con l’avanzo di amministrazione.
Giunti a metà di quest’anno ritorniamo di nuovo a punto e a capo senza nessuna prospettiva su quando e soprattutto come verrà approvato il bilancio preventivo comunale del 2014.
D’altro canto è notizia di oggi che il nostro Comune può fregiarsi del primato, insieme alla quasi totalità dei comuni guidati dal centrosinistra in Umbria, di non essere stato capace di approvare le aliquote della TASI, la nuova tassa ideata dai governi di centrosinistra.
In Umbria, infatti, sono solo sette i Comuni che hanno già provveduto all’approvazione delle aliquote TASI e, non a caso, la maggior parte di essi, come Bastia, Assisi e Torgiano, sono amministrati da giunte di centrodestra.
Anche in questi momenti risulta evidente la differenza di chi gestisce il bilancio comunale in funzione dei bisogni dei cittadini e chi invece è alla disperata ricerca di spremere la gente solo per mantenere la rete di clientele e di favori di cui si circonda.
In questo possiamo dire che la Giunta Rossini non è seconda a nessuno e si piazza con soddisfazione sul podio.
Resta evidente che il nostro Comune, oramai, non riuscirà più a rispettare la data del 23 Maggio quale scadenza del termine previsto per l’approvazione delle tariffe TASI e quindi il pagamento dell’imposta sarà posticipato in una unica soluzione da versare probabilmente a fine anno.
Questo comporterà l’assoluta impossibilità di rateizzare il tributo e, di conseguenza, l’ennesima gravissima batosta per le tasche di tutti i tuderti che con una mano riceveranno la tredicesima e con l’altra la dovranno riversare nelle casse del Comune.
A ciò si aggiunga che dalle prime indiscrezioni risulterebbe che il conto che noi tuderti saremo chiamati a pagare sarà molto più salato di quanto si pagava per l’IMU.
E così trova ulteriore conferma quello che da sempre abbiamo denunciato! Nella nostra amata Città, già privata di ogni speranza di ripresa dalla narcolessia di Rossini, sono tornati i tempi più bui dell’aumento delle tasse e della spesa pubblica senza alcun controllo.

condividi su: