Forse hanno solo sbagliato strada oppure hanno fatto una ricognizione per scoprire luoghi dove rifugiarsi quando, con l’apertura della caccia, cominceranno a fischiare i pallettoni.
Qualunque sia stata la motivazione sette cinghiali sono rimasti sorpresi quando hanno visto comparire, sul culmine del parco della Rocca di Todi, gli appassionati di jogging che nelle mattinate frequentano quel posto tanto ameno quanto vicinissimo al centro storico.
C’è da dire che queste intrusioni nella civiltà da parte di animali stanno diventando sempre più frequenti: dai cerbiatti che si acquattano tra i banchi dei supermercati, agli animali che dicono rassomiglino molto ai lupi sorpresi a rovistare nei cassonetti della spazzatura.
Comunque è probabile che i cinghiali, sorpresi quanto e più degli sportivi, abbaiano fatto ritorno precipitoso nelle boscaglie e nei campi lungo il colle tuderte, dove è frequente intravederli, ma forse far gironzolare nel parco qualche cane da cinghiali potrebbe dare la certezza, a meno che non si scelga di “assumere” questi ungulati come custodi di una zona che di ciò avrebbe molto bisogno









