Vertenza Sanfaustino: la Cisl e la Fai Cisl Umbria chiedono una Cabina di Regia per rilanciare l’attività produttiva dello stabilimento di Massa Martana.
I dieci lavoratori lamentano ad oggi il pagamento di 33 mensilità.
“Si auspica che con il recente passaggio di proprietà –hanno affermato Angelo Manzotti per la Cisl, Simone Dezi per la Fai Cisl, Claudio Andreani – Rsa aziendale, Osvaldo Cecconi del coordinamento industria nel corso della conferenza stampa che si è tenuta oggi presso la Cisl regionale- permetta di passare dalle parole ai fatti.
La situazione fino ad oggi, infatti, è stata sostenibile perché i lavoratori hanno potuto contare su una rete di solidarietà lavorativa e familiare.
La Cisl ritiene inderogabile una Cabina di Regia con le istituzioni regionali e locali, in special modo con il comune di Massa Martana, per effettuare quanto prima un incontro che dia finalmente risposte chiare e trasparenti a tutti i soggetti coinvolti.
Riteniamo inoltre strategico per il territorio –hanno aggiunto i sindacalisti- questa realtà produttiva, che ha rappresentato e rappresenta un polo di eccellenza per lo sviluppo della comunità locale, ma soprattutto da un punto di vista occupazionale con ricadute in termini di turismo e immagine.
Con la battaglia dell’acqua si promuove un pezzo di territorio umbro incontaminato”.
L’impegno della Cisl e della Fai Cisl è all’insegna dell’unità affinché i sacrifici dei lavoratori non siano vanificati.
- Livia Di Schino Ufficio stampa Cisl Umbria
- 5 Giugno 2014









