Da Leonardo da Vinci a Guglielmo Marconi, passando per Vittorio Gorini: raggiunta la quinta edizione, il Premio Follia Creatrice celebra quella particolare forma di creatività anticonformista che ha reso il nostro paese la patria degli inventori eclettici – e rinnova l’annuale appello a tutti i “folli creatori” che, con risorse limitate, combattono quotidianamente per affermare idee in controtendenza in tutti i campi dell’ingegno umano. ”
Gli anni passati hanno visto il Premio Gorini radunare, in Umbria un bel gruppo di artisti ed inventori“, afferma Federica Bracarda, neo-direttrice artistica del Festival e membro dell’Associazione Libero Pensatore: “dal fotografo (poi arrivato alla Biennale di Venezia) Fabrizio Corvi, all’inventore Alessandro Pagliari, dal pianista Alberto Caloi a tutta una serie di poeti, pensatori, meccanici, e creativi accomunati dalla voglia di costruire qualcosa di diverso, inusuale, ma anche unico.
Col Premio Gorini 2014 chiamiamo a raccolta tutti i creativi, per rendere Perugia ancora una volta la capitale della creatività, e un luogo dove incontrare nuovi stimoli entusiasmanti ed inusuali”.
Il Premio più folle del mondo si terrà la seconda settimana di settembre (“il luogo sarà come sempre annunciato all’ultimo minuto”, precisa Bracarda) nel capoluogo umbro, e quest’anno vedrà la presentazione ufficiale, nella città che fu di Vittorio Gorini, de “Il Letto Volante”, pièce teatrale tratta proprio dalla storia dell’invenzione del famoso “autoletto a motore”.
“Portare l’autoletto del Gorini a teatro”, afferma Angelo Fanelli, presidente dell’Associazione Libero Pensatore, “ribadisce che tutte le forme di creazione attingono alla stessa fonte, e stabilisce dei ponti tra coloro che son lì diretti”.
Insomma, che siano poesie o strane macchine, dipinti o canzoni, soluzioni economiche o voli dell’immaginazione, la follia creatrice è un viaggio verso la leggerezza e la sorpresa, capace di farci superare la crisi in maniere sempre inaspettate.
“L’autoletto del Gorini”, afferma Fanelli, “diventa quindi simbolo dell’unione tra tutti i campi dello scibile, all’insegna del ‘perché no?’ e del ‘si…può…fare!’.
Con la pièce Il Letto Volante abbiamo portato questa idea ai bambini ricoverati al Chianelli e al Silvestrini, facendo una splendida esperienza. Abbiamo continuato presentandola al Festival Internazionale degli Artisti di Strada di Pennabilli, con un bel successo. Adesso è il turno di Perugia”.
In attesa del lancio ufficiale cittadino dello spettacolo al Premio Gorini, una “prova aperta” è prevista al Ristorante Apparo la sera del 19 giugno prossimo. La scadenza per proporre i propri lavori al Premio Gorini il 1 settembre, il sito www.liberopensatore.it e l’email info@liberopensatore.it.










