Tra le altre cose il Piano approvato dalla Giunta Regionale prevede che tutte le scuole dell’Umbria avranno la possibilità di connettersi ad internet, mentre tutti gli ospedali umbri (ad eccezione di Castiglion del Lago e Narni che ancora hanno bisogno di interventi) saranno collegati attraverso fibra ottica, in banda larga.
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Entro l’anno tutte le scuole dell’Umbria avranno la possibilità di connettersi ad internet, mentre tutti gli ospedali umbri (ad eccezione di Castiglion del Lago e Narni che ancora hanno bisogno di interventi) saranno collegati attraverso fibra ottica, in banda larga.
Questo è parte del nuovo Piano telematico regionale che è stato approvato nei giorni scorsi dalla Giunta regionale e che dovrà essere sottoposto al Consiglio Regionale 
 
In questo momento, ha affermato l’assessore regionale Vinti, sono in corso interventi per circa 32milioni di euro tutti destinati alla realizzazione delle infrastrutture, mentre altri 28 milioni di euro saranno necessari per completare le azioni previste dal Piano “e per questi nuovi finanziamenti la Giunta regionale si è già mossa nell’ambito della prossima programmazione dei Fondi comunitari….  Sicuramente insomma non siamo all’anno zero, visto che in alcune città ed in alcuni territori dell’Umbria, ormai da qualche anno stiamo investendo per offrire le migliore possibilità di accesso alla rete. Penso in particolare alla città di Perugia dove stiamo realizzando 43 km di cavidotti che permetteranno anche la connessione con le principali dorsali di trasporto regionali ed il progetto di posa della fibra ottica, portato avanti da CentralCom, prevede il rilegamento delle principali utenze pubbliche del territorio, con un impegno di spesa interamente sostenuto dalla Regione che fino ad oggi ammonta a cinque milioni e mezzo di euro”.

 “Grazie anche all’azione delle due precedenti versioni del Piano Telematico triennale, ha continuato Vinti, la problematica del digital divide infrastrutturale, ovvero della mancanza di offerta di servizi di connettività a banda larga, in Umbria risulta essere sostanzialmente superata (3% della popolazione), se si assume come riferimento il valore di 2 Mbps di banda nominale in download”.
 
In linea con quanto previsto dall’Agenda digitale dell’Umbria, il Piano prevede il completamento delle reti a banda larga e ultra larga, (5 dorsali di trasporto e 5 reti MAN cittadine), e la loro implementazione con la realizzazione di ulteriori reti cittadine (centri al di sotto dei 15.000 abitanti), compresa l’attivazione della rete attraverso la dotazione di apparati attivi nei nodi fondamentali della stessa rete; il processo di razionalizzazione e consolidamento del Data Center e del Disaster Recovery regionali, nonché il suo possibile rafforzamento attraverso investimenti infrastrutturali per realizzare, acquisire e sviluppare una struttura in house; lo sviluppo dei servizi di connettività tramite il miglior mix possibile di infrastrutture pubbliche, servizi di mercato e servizi di gestione, per ottenere nuovi standard di efficienza ed efficacia, e la definizione di un’offerta integrata di servizi per la pubblica amministrazione, che consentirà di individuare l’operatore in grado di assicurare i servizi complementari ad integrazione e supporto di quelli che dovranno essere erogati direttamente dalla società in house valorizzando le infrastrutture esistenti e quelle in via di realizzazione.

 

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