Fervono i preparativi per la “Festa della Madonna delle Carceri – Sagra dell’agnello scottadito” e come da tradizione si comincia con il programma religioso.
Il 24 giugno alle 21,15 proprio nella Chiesa della Madonna delle Carceri, la Banda Musicale locale offrirà un concerto con l’intento di rendere omaggio a Maria, la cui devozione in questi luoghi è molto sentita.
Il nuovo gruppo che si è andato a costituire, composto da molti giovani e da alcuni gregari, sta rendendo un servizio alla comunità sempre più apprezzato.
Particolarmente attesa è la “Tradizionale Fiaccolata” che illumina la notte montecastellese del 27 Giugno. La partenza è alle 21,45 dal cimitero locale e coinvolgerà anche le frazioni di Doglio e Madonna del Piano.
La partecipazione a questa manifestazione di fede è sempre più numerosa e costituisce il fulcro del programma religioso, che si concluderà Domenica 29 Giugno con la Messa nella Chiesa della Madonna delle Carceri.
Il titolo di “Madonna delle Carceri” lo troviamo in una delibera del Consiglio datata 19 marzo 1826, che vista l’imminente caduta del tetto a causa del mancato restauro della cappellina e considerando che la sua demolizione sarebbe costata quanto il restauro, impegnò la spesa di 41 scudi e 91 baj e mezzo, per recuperarla.
Nonostante quel recupero le condizioni della cappellina risultavano ancora gravi: il tetto era quasi completamente crollato (i pochi metri quadrati rimasi in piedi a ridosso dell’immagine della Madonna sembravano volerla proteggere), le finestre non esistevano più, e gli affreschi all’interno erano abbandonati alle intemperie.
Lo slancio generoso di una montecastellese particolarmente devota a quel luogo, spinse altri concittadini a fare altrettanto, così che l’11 novembre 1971, si celebrò nuovamente la messa nella Chiesa della Madonna delle Carceri e l’affluenza e la devozione dei numerosissimi partecipanti fu davvero commovente.








