Da tempo le prese di posizione dei sedicenti leader locali del centro-destra rassomigliano a bolle di sapone che svolazzano nel cielo della chiacchiera pubblica per distrarre l’attenzione dei cittadini dalla crisi profonda ed irreversibile nella quale sono immersi, come dimostrano le divisioni, i commissariamenti e i risultati delle recenti elezioni europee, anche a Todi.
Eccoci allora, dopo mesi di silenzio, alla bolla di sapone del giorno riguardante una presunta analisi dell’attività dell’amministrazione comunale dal suo insediamento ad oggi, analisi basata più sul pregiudizio politico che su fatti reali.
Vero è che questa rinata attività del centro destra è emersa dopo la conclusione dei lavori delle famose rotatorie di Cappuccini che, da un lato ha confermato la capacità realizzativa dell’amministrazione Rossini (per inciso, a parte i bidoni di plastica, la vecchia amministrazione Ruggiano non aveva lasciato in eredità né un progetto né i relativi finanziamenti) dall’altro la certificazione del nullismo parolaio della giunta di centro-destra.
Si sono poi ulteriormente indispettiti per l’avvio dei lavori in via Cortesi (anche qui con un nuovo progetto) e per le altre numerose opere pubbliche, piccole e grandi, che l’amministrazione Rossini sta portando a termine.
Se questo è il contributo che il “fu” centrodestra tuderte porta alla vita della città, è lecito parlare di “infantilizzazione” dell’opposizione : indispettiti, giocano con le bolle di sapone!!!
Il Partito Democratico di Todi, al contrario, sostiene con forza l’attività del Sindaco e dell’Amministrazione volta ad attuare il programma amministrativo, collaborando al superamento degli ostacoli burocratici, economici ed amministrativi che da alcuni anni frenano l’attività gli Enti Locali.
In particolare il PD di Todi condivide appieno la strada intrapresa dall’amministrazione comunale al fine di limitare l’imposizione fiscale sulle classi sociali svantaggiate cercando di rendere più equa la tassazione obbligatoria, come già avvenuto nella redazione del bilancio 2013.
Per il resto aspettiamo le prossime bolle di sapone del centro-destra!









