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Il progetto vincitore verrà proclamato mercoledì 2 luglio a Villa Umbra di Pila, di fronte alle "squadre" che hanno partecipato alla competizione europea tra scuole con l’obiettivo di diffondere nei giovani la cultura d’impresa e lo sviluppo dello spirito imprenditoriale
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Sarà l’Isola Polvese del lago Trasimeno, quella stessa che la Provincia ha rinunciato a dare in gestione ai privati e che costa, per consentirne la fruibilià a 49mila visitatori, 550 mila euro l’anno, ad ospitare le delegazioni dei 9 Paesi partecipanti all’edizione 2013-2014 di EBG (European Business Game), studenti che verranno poi guidati – nei giorni di permanenza in Umbria – alla scoperta delle eccellenze culturali, artistiche e produttive della nostra regione.

Il meeting di chiusura, infatti, oltre a decretare il progetto vincitore (che verrà proclamato mercoledì 2 luglio a Villa Umbra di Pila), è anche un prezioso momento di incontro e confronto tra coetanei di culture e provenienze diverse.
Al Trasimeno arriveranno infatti studenti da Inghilterra (Common resource ltd. di Londra), Danimarca (FLE di Odense), Isole Far Oer (Iverksetarahusio di Klaksvik), Repubblica Ceca (Obchodni Akademie, di Cesky Tesin), Slovacchia (Obchodna Akademia D.M. Janotu di Cadca), Croazia (Gimnazija di Dubrovnik), Francia (Fédération Régionale des Challenges Destination Entreprise di Limoges) e Guyana Francese (Guyanne Developpement Campus Universitaire de Troubiran di Cayenne).
L’Italia sarà rappresentata alla finale europea del business game da un team umbro, la classe 4°A del liceo artistico Metelli di Terni, vincitore della finale nazionale tenutasi a Ravenna il 31 maggio scorso. Una seconda squadra italiana, di Faenza, prenderà parte alla competizione in quanto l’Italia è paese ospitante.

Giunto alla seconda edizione, e in procinto di avviare la terza, “A scuola d’impresa” ha l’obiettivo di diffondere nei giovani la cultura d’impresa e lo sviluppo dello spirito imprenditoriale, attraverso l’attivazione di esperienze pratiche di apprendimento. Nelle 2 prime edizioni il business game umbro ha coinvolto circa 20 scuole del territorio regionale, con quasi 500 studenti delle quarte classi che hanno dato vita a 90 progetti d’impresa.

Divisi in squadre, attraverso una formazione mirata, i partecipanti seguono tutto il percorso dall’idea imprenditoriale al business plan, che rappresenta il prodotto finale della fase formativa.
Al termine dell’esperienza svolta nell’anno scolastico, le squadre delle scuole coinvolte si confrontano tra loro in una serie di gare che selezionano i migliori progetti d’impresa.
E non di rado, nel corso degli anni, questi progetti sulla carta si sono trasformati in imprese vere e proprie o, in alcuni casi, sono state realizzate dagli studenti in partnership con imprenditori interessati al business

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