Abbiamo dovuto leggere sconcertati dei gravissimi fatti accaduti nell’Ospedale Unico Territoriale della Media Valle del Tevere di Pantalla, dove un medico della chirurgia (peraltro già capogruppo del Partito Democratico nel nostro Consiglio Comunale) ha affisso alla bacheca della Cappella un volantino politico, aggredendo il cappellano della Chiesa durante la celebrazione della Santa Messa domenicale.
Il sacerdote, secondo le sconsiderate parole del dipendente della ASL, sarebbe stato reo di aver ospitato sulla bacheca della cappella dell’ospedale un volantino contrario all’aborto.
Il medico (e noto esponente politico) si è sentito in diritto di insultare il sacerdote, scrivendo le seguenti parole “Questo manifesto è razzista e edito da un’organizzazione fascista. Vergogna ai religiosi che lo espongono!!”.
L’episodio è davvero sconcertante.
Assistere allo scriteriato atteggiamento di un dipendente della ASL che si permette di fare politica sul luogo di lavoro, aggredendo un sacerdote e utilizzando la carta intestata della ASL per esternare il suo pensiero politico, lascia davvero senza parole.
E’ l’ennesimo episodio di un dipendente pubblico della nostra Regione che ritiene la cosa pubblica “un club privato della sinistra radicale ed intollerante”.
Ma ancora più grave è il silenzio assordante dell’Amministrazione comunale, che pure si vanta di avere a capo un “cattolico” (o presunto tale), che non ha speso una sola parola in merito alla gravissima vicenda e tanto una difesa del cappellano dell’ospedale.
Evidentemente per il Partito Democratico del Sindaco Rossini censurare la celebrazione della Santa Messa e la manifestazione dei principi del cattolicesimo deve essere considerata una pratica normale ed i sacerdoti debbono essere ridotti al silenzio.
Della questione abbiamo sono stati già informati i Consiglieri Regionali di FORZA ITALIA, che, nel merito, hanno presentato una interrogazione ed una richiesta di chiarimenti alla Presidente Marini.
- Forza Italia Todi
- 23 Luglio 2014









