Recentissimamente, Collevalenza, ha ritrovato l’edicola dei giornali e riviste, dopo circa due anni di stop i cui motivi sono sempre sfuggiti a tutti o quasi.
Storicamente la rivendita dei giornali aveva preso il via da una tipica struttura in metallo e vetro strategicamente collocata all’ombra dei pini del viale che porta all’area verde pubblica del paese, all’altezza dell’attuale “caotico” quadrivio semaforico dal quale, lasciando la provinciale Todi-Foligno, si accede al castello.
Poi lo spostamento nel piazzale della stazione di rifornimento carburanti, ad ovest del Santuario dell’Amore Misericordioso, strada provinciale per Todi.
Qualche mese di buon funzionamento e di nuovo stop.
Finalmente lo storico bar Marisa, situato tra il Santuario della Beata M. Speranza e il castello di Collevalenza, ha dato nuova vita all’indispensabile punto di informazione per i residenti e i non pochi pellegrini che, sempre più numerosi e da ogni dove, raggiungono Collevalenza.
Le Acli locali plaudono al felice ritorno dell’edicola che, facilitando la lettura, contribuirà lodevolmente alla crescita culturale e democratica della collettività.
Intanto, continua la nota delle Acli, aspettiamo un altro importante ritorno “ lo sportello bancario et bancomat” che, da quasi un anno, ha tirato improvvisamente i remi in barca mentre in era di crisi economica una banca potrebbe e dovrebbe avere il suo bravo ruolo di sprone e supporto allo sviluppo sociale.









