È andata.
L’8 agosto alle 21,00, preciso come un’orologio svizzero, un suono di sirena, di quella sirena che i massetani più anziani sentivano suonare sull’aia all’inizio della trebbiatura, poi al raggiungimento dei primi 100 quintali di grano trebbiati e quindi alla fine della stessa, ha dato il via al giososo, fantastico rito collettivo in piazza Umberto I.
La Magnata, cui quest’anno hanno potuto partecipare “soltanto” poco più di 600 persone, lasciandone, purtroppo a casa,moltissime altre causa la saturazione dello spazio disponibile in sole 24 ore, ma con l’intima promessa del Comitato promotore e della Pro Loco, rimasti piacevolmente sopraffatti e altrettanto preoccupati dall’entità della richiesta, che la prossima volta dovranno essere accontentati tutti, ma proprio tutti, ha ripetuto magnificamente, nella forma e nello spirito dei padri fondatori, quell’evento che evidentemente i massetani pazientemente attendevano da tempo, e così come  molti di loro avevano iniziato a vivere fin dal 1975 e, via via, fino al 1996. Piazza Umberto I ha brillantemente costituito e sostituito in un sol colpo la testa e la coda del  serpentone di tavoli ove i massetani e i loro ospiti, in una scena  di stampo “felliniano”, hanno cenato insieme, con tutto ciò che era stato, per l’occasione, preparato a casa. La piazza si è trasformata magicamente per qualche ora in una casa comune, accogliendo entro la cornice delle sue splendide mura tanti e quanti ne ha potuti contenere, e come d’incanto ha fatto trascorrere qualche ora di totale allegria a tutti i fortunati partecipanti, “senza distinzioni né privilegi”; un’autentica festa di popolo terminata col brindisi finale e lo squillo del “Silenzio”, dando appuntamento al 2015.
Va da se la grande soddisfazione di quanti si sono alacremente impegnati per la riuscita della stessa, a cominciare dalla Presidente della Pro Loco Francesca Orsini Federici che, insieme al suo Consiglio Direttivo e per prima  “osando” ha voluto provare a ripristinare questa “festa dei massetani”, in stretta sinergia con il gruppo spontaneo e di fatto Ordine Massetano della Magnata coordinato da Giulio Pucci, e che con i propri staff hanno costituito il motore e il cuore pulsante della stessa. Un supporto indispensabile è stato fornito dal gruppo massetano degli Actor Mattis, anch’essi mattatori della serata. Una perfetta sintonia che ha prodotto un bellissimo risultato.
Ed ora, le Giornate Massetane 2014, ricchissime di iniziative e di eventi.

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