Ricco programma, da venerdì 29 agosto a sabato 13 settembre, a Deruta per la settima edizione del festival di ceramica e cultura
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Il festival derutese di ceramica e cultura ‘Magia di un’arte’ cresce, si rinnova e torna per la settima volta con un ricco programma, da venerdì 29 agosto a sabato 13 settembre. Quattro mostre, quattro concerti, un convegno, uno spettacolo teatrale, la presentazione di due progetti di sviluppo del territorio e, poi, tre serate dedicate al Palio della brocca abbinate a degustazioni di specialità gastronomiche d’epoca.

Un cartellone, lo scorso anno apprezzato con 2.500 presenze totali per la manifestazione .

La cultura, l’economia e il turismo – ha spiegato il Sindaco Verbena – sono gli ingredienti di questo cartellone con il quale vogliamo portare avanti il rilancio della ceramica.
Nel giorno dell’inaugurazione, sarà fondamentale la presentazione, all’interno della Casa della cultura e dell’associazionismo, della biblioteca specialistica della ceramica e di quella Nati per leggere, dedicata ai bambini e alla preparazione alla lettura. L’offerta, poi, è arricchita dalla sua cornice, il magico mondo della manualità e dell’artigianato per tutti che, con i laboratori, sabato 30 e domenica 31 agosto dalle 11, farà si che il turista sia artista per un giorno”.

Nella giornata d’apertura, sulle note della Banda musicale Città di Deruta, verranno inaugurati, inoltre, le mostre scultoree ‘Museo regionale della ceramica di Deruta. Presentazione della collezione privata di Paola Magnini’ e ‘Anima materia’ di Paolo Ballerani e quella fotografica ‘Obiettivo ceramica’ a cura di Italo Margaritelli.
La giornata si chiuderà in musica, alle 21, nel chiostro del Museo regionale della ceramica, con ‘Hands united in peace’, concerto per la pace a cura del coro ‘Girolamo Diruta’.

“Abbiamo esposto 15 opere, ceramiche e maioliche, della Collezione Magnini – è stato spiegato  –, che erano state oggetto di un furto nel 1980 e che oggi sono state recuperate. È un gruppo di opere di interesse archeologico, del IV secolo a.C. L’opera più significativa è una targa datata 1779 dipinta da Giovanni Meazzi Fece, milanese che ha operato a Deruta in quel periodo”.

Alla riflessione per lo sviluppo del territorio, poi, è dedicato il convegno, venerdì 5 settembre, alle 16.30, ancora al Museo regionale della ceramica, dal titolo ‘Dna dei prodotti made in Italy. Azioni e tutela della qualità e dell’unicità delle produzioni d’eccellenza del territorio’. Il giorno dopo, alle 10.30, nella stessa sede, il focus si sposterà sull’internazionalizzazione con la presentazione del progetto ‘Keramos Deruta for Africa’.

Da venerdì 5 a domenica 7 settembre le serate saranno tutte dedicate al consueto appuntamento con la rievocazione del Palio delle brocche, abbinata alle degustazioni delle specialità d’epoca alla locanda, curata dall’associazione Palio della brocca.

Novità invece per l’ultimo giorno in programma, sabato 13 settembre.
Giornata di chiusura dedicata all’infanzia e alla lettura, in centro storico. Oltre agli spazi ludici e di lettura animata, anche una conferenza, alle 9.30, per capire le finalità del programma ‘Nati per leggere’ con i genitori, le associazioni e i bambini, veri protagonisti di quello che è stato intitolato ‘A Deruta… un giorno da favola’”.

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