Medaglia di bronzo per Lucia Coata ai Campionati Europei di Karate Goju-Ryu
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Nella seconda giornata di gara agli Europei di Karate Goju-Ryu in corso di svolgimento a Heilbron un’altra medaglia di bronzo per gli Hagakuriani del maestro Rubicondi.
Questa volta è Lucia Coata a salire sul gradino più basso del podio nella categoria Kumite (combattimenti) Cadetti -54 kg. Inserita in un tabellone di ferro con le migliori atlete della sua categoria riesce a sconfiggere la forte atleta della repubblica ceca con un netto 6-0.
Dopo essere passata in vantaggio con tecniche di braccia, subiva la reazione della Ceca e nel momento più difficile riusciva a piazzare un calcio circolare al viso che faceva alzare le bandierine dei giudici che segnalavano la tecnica perfetta da tre punti.
Forse rilassata dalla bellissima prova precedente si doveva fermare all’ultimo incontro prima della finale: a stopparla la forte tedesca con un risultato netto in favore di quest’ultima.

Senza nulla togliere a Lucia, ma la prova più esaltante è stata quella di Giacomo Antonelli che non vince la medaglia, ma resterà indelebile la prova di coraggio che ha dimostrato nella categoria senior -75 kg.
Al primo incontro si trova di fronte il favorito per la vittoria finale: il Russo Sitnikov. Per nulla intimorito in guerriero di Pantalla lo affronta a viso aperto, passa in svantaggio ma pareggia subito dopo con un tenica di braccia. Incontro equilibrato fino a che Giacomo sorprende il russo con un calcio circolare al tronco che letteralmente lo piega. Sul 3 a1 il russo si scopre ancora e Giacomo lo pizzica con un’altra tecnica di braccia.
Al secondo incontro se la vede con il Bulgaro Petrov. Pronti via: 1-0 per uno scatenato Giacomo che poco dopo piazza un secondo punto. A questo punto purtroppo cambia la gara del nostro tuderte. Innervosito, il bulgaro incomincia a picchiare forte in maniera scorretta fino a che colpisce violentemente Antonelli al naso. Squalifica per il Bulgaro e sangue dal naso e dal labbro superiore per Giacomo.
Giacomo ci prova ugualmente in semifinale contro l’Ucraino Zaretskyi nonostante fosse malconcio, ma non ce l’ha fatta. Giacomo sta comunque bene!

Sempre questa mattina sono saliti sul tatami anche gli altri ragazzi del kata. Dopo la splendida prova di ieri di Francesco Cavalletti i ragazzi erano carichi, tutti hanno fatto delle prove eccellenti.
La migliore Alessia Marchetti, che dopo aver battuto la ragazza della Rep. Ceca, tra le favorite, si ferma ad un passo dalla finale per 2-3 contro la Germania; in finale per il terzo posto perde ancora contro un atleta Austriaca. Un quinto posto, la medaglia di legno, che lascia l’amaro in bocca ma che testimonia la valenza dell’atleta.

E proprio il 2-3 sembra essere il risultato “maledetto” per gli Hagakuriani. Si perchè oltre a Alessia e Francesco ieri,oggi sia la capitana Tentellini Elisa nella categoria senior, che Giannoni Samuele e Bruschini Camilla nella Cadetti hanno tutti perso al primo incontro per 2-3. Dispiace perchè non sono riusciti a passare il turno per un soffio, ma allo stesso tempo hanno dimostrato di esserci, di essere competitivi. Quando su 5 giudici non c’è uniformita’ di giudizio vuol dire che gli atleti sono sostanzialmente alla pari! Peccato che nell’equilibrio l’ago della bilancia sia andata sempre agli avversari!

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