Scenderanno in campo per l'iniziativa solidale, amici, familiari e operatori della struttura socio sanitaria di Fratta Todina, il Centro Speranza
Partita del sorriso

Tempo permettendo, stasera -venerdì 12 settembre – al campo sportivo del CVA di Ammeto, Marsciano, si giocherà una partita di calcio importante ed  i ragazzi con disabilità che frequentano il Centro Speranza invitano amici, familiari e curiosi a fare il tifo per la solidarietà.

La Partita del Sorriso è un evento realizzato dalle famiglie dei bambini e dei ragazzi disabili, desiderose di manifestare solidarietà a chi, come loro, vive situazioni di disagio sociale.
Scenderanno in campo per l’iniziativa solidale, amici, familiari e operatori della struttura socio sanitaria di Fratta Todina

Il ritrovo al CVA di Ammeto è alle ore 17.30, prima del fischio d’inizio della partita, i ragazzi del Centro si esibiranno in un breve spettacolo. Dopo la partita, un momento conviviale presso i locali del CVA.

Durante la serata sarà possibile fare delle offerte al Centro Speranza per la realizzazione del laboratorio di ceramica, dove i ragazzi disabili potranno svolgere l’attività in un ambiente sicuro ed accogliente.
L’attività di ceramica è un intervento educativo che favorisce lo sviluppo e la maturazione delle capacità e delle autonomie, importanti per scoprire il senso della responsabilità, il piacere del fare e del realizzare, e che contribuisce quindi al miglioramento della salute e della qualità di vita.

L’evento fa parte della rassegna “Todo Por Amor” che celebra i 30 anni di attività della struttura socio-sanitaria, voluta dalla Beata Madre Speranza, dedita all’accoglienza e alla promozione della vita dei bambini e dei ragazzi disabili.
Gli appuntamenti in programma a settembre sono vari, adatti a ogni genere di pubblico e sono l’occasione per stare insieme e incoraggiare la società ad ascoltare e rispondere anche ai bisogni delle persone con disabilità.
«Il nostro impegno, da 30 anni, è di educare la società a una cultura della disabilità, che non distingue, ma accoglie, promuove e ama la vita in tutte le sue espressioni, anche la più fragile.» afferma suor M. Grazia Biscotti, Madre Superiora del Centro Speranza.
Il programma completo su www.centrosperanza.it

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