Nel corso del consiglio comunale per l’approvazione del bilancio di previsione 2014 sono state approvate le tariffe dei principali servizi comunali che la lista “Unione Democratica per Monte Castello di Vibio” non ha condiviso.
Riepiloghiamo qui i principali aumenti decisi dalla nuova amministrazione comunale che andranno a incidere significativamente sulle tasche dei cittadini.
La TARI (Tassa per la raccolta, la gestione e lo smaltimento dei rifiuti urbani) aumenterà in media del 7%, molto al di sopra dell’inflazione.
All’interno del regolamento della TARI sono stati concessi sgravi del 30% alle sole utenze non domestiche (attività commerciali) del centro storico motivandoli con la distanza dei cassonetti più vicini. Tale motivazione induce però a chiedersi:
perché per le utenze non domestiche quei cassonetti sono distanti, mentre invece per le utenze domestiche del centro storico, che utilizzano gli stessi, non vale lo stesso trattamento?
Questi sgravi inoltre, dovendo essere compensati per l’obbligatorietà della totale copertura del costo del servizio di raccolta dei rifiuti, vanno a ricadere, seppur in modo pressoché impercettibile (circa 1% medio di aumento ulteriore), su tutte le altre utenze di tutto il comune.
La TASI (Tariffa sui Servizi Indivisibili come illuminazione pubblica, manutenzione delle strade ecc. applicata alle abitazioni principali) avrà un’aliquota al 2,5 per mille, ovvero la massima aliquota base, una tra le più alte della Media Valle del Tevere e ben al di sopra della media di tutti i comuni umbri.
Viene inserita una nuova imposta sulle categorie immobiliari D10 ( fabbricati ad uso strumentale per attività agricola) con aliquota di base massima al 1 per mille.
L’aliquota IRPEF viene confermata allo 0,7 per mille ( su un massimo applicabile di 0,8) senza detrazioni a sostegno delle famiglie più in difficoltà.
Segnaliamo inoltre un aumento del costo della mensa della scuola materna di Madonna del Piano da 1,8€ a 2,15€ ( aumento di quasi 20% ).
Queste sono i principali aumenti delle imposte approvati dall’attuale amministrazione che determineranno ulteriori disagi per le famiglie montecastellesi. Siamo consapevoli dei tagli dei trasferimenti statali ai comuni e della situazione di difficoltà causata dal particolare momento storico, ma non possiamo che essere contrari ad una politica che non va nella direzione del sostegno alle famiglie ( la TASI è una tassa sulla prima casa), alle imprese ( solo una piccolissima percentuale di imprese del territorio avrà riduzioni per la TARI ) ed ai lavoratori ( IRPEF senza detrazioni).
- Il gruppo consiliare di minoranza: Diego Mazzocchini, Marco Tiberi, Sara Moriconi
- 17 Settembre 2014









