Comprendiamo(si fa per dire) la rabbia, la delusione e lo sconforto del duo Ruggiano –Serafini A.  di fronte al lavoro concreto che l’ammnistrazione comunale sta portando avanti nel campo delle opere pubbliche! E’ sicuramente dura per costoro dover constatare che questa amministrazione sta realizzando progetti che la loro giunta non è stata capace né di avviare né tanto meno realizzare. E’ la certificazione del fallimento dei loro 5 anni di governo della città.
Ultimamente i nostri hanno tuonato con parole offensive verso tutto e tutti( sindaci di destra e di sinistra, tecnici , stampa etc) contro i lavori di riqualificazione dell’area di porta Romana, contro la decisione dell’Ati di avvio delle procedure di Via per la realizzazione del Depuratore Cittadino, contro i dati sui flussi turistici.
Ebbene, senza bisogno di scrivere romanzi, le cose stanno così:
1)Porta Romana: il progetto della giunta Ruggiano era in stallo da anni e non realizzabile per la non condivisione dello stesso da parte dei residenti e degli esercenti attività economiche della zona. La proprietà delle aree oggetto di intervento era divisa tra diversi privati non disponibili alla cessione bonaria, la maggior parte chiedeva la non soppressione degli stalli per sosta e fermata auto. Insomma si trattava di un progetto calato dall’alto , non realizzabili e quindi a rischio di perdita dei finanziamenti regionali. L’attuale amministrazione ha scelto la strada di un progetto partecipato con i cittadini, meno invasivo e più economico e più funzionale al tessuto economico e sociale dell’area. Ciò ha liberato risorse che , giustamente, sono state impegnate per la realizzazione delle rotonde di cappuccini, cancellando l’obbrobrio dei muri di plastica lasciati da Ruggiano. Ha lasciato solo la plastica, perché mancavano progetto e finanziamenti! Alla fine di lavori tutti si renderanno conto che le scelte fatte sono funzionali , socialmente non distruttive e anche esteticamente di qualità. O Ruggiano voleva lasciare i cubi bianco-rossi a Cappuccini e perdere i finanziamenti regionali? L’amministrazione attuale pensa che sia giusto reralizzare e sbloccare le opere pubbliche, anche in relazione alla crisi che molte aziende e cittadini stanno vivendo.
2) sulla localizzazione del depuratore cittadino, Ruggiano e Serafini insultano con dichiarazioni diffamatorie,degne di querela. Attaccano i tecnici di Ati come se un avvocato ed un agronomo potessero giudicare tecnicamente il lavoro di ingegneri e geologi, attaccano i sindaci del centro-destra  che hanno dato ascolto ai tecnici dell’Ati piuttosto che alle loro invettive e alle loro volontà di rivalsa,Sono rimasti soli, ma piuttosto che chiedersi dove hanno sbagliato , insultano! E’ un loro costume che ben conosciamo. Noi prendiamo atto che dopo un lungo iter tecnico ed amministrativo , l’Ati ha dato il via libera per la localizzazione del nuovo depuratore cittadino in un’area dove già esiste da 30 anni un depuratore di vecchia generazione e che non ha dato alcun problema ai cittadini della zona. La scelta tecnica va rispettata e l’ostruzionismo politico preconcetto va respinto, quello stesso ostruzionismo che in Italia blocca gli investimenti pubblici e privati con grave danno economico e sociale.
3) Sui dati turistici Ruggiano confonde i dati riferiti alla città di Todi con quelli dell’intero comprensorio. Confronta pere e mele  . I dati sono molto positivi per Todi, ma anche per gli altri 5 comuni dell’area. Ruggiano  se ne faccia una ragione e smetta di gufare e rosicare: nonostante la crisi, Todi accresce la sua attrattività.
Il nostro programma è e rimane quello di fare e nonostante le difficoltà , il programma va avanti.
Ruggiano e Serafini, state sereni!!!!

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