I podisti tuderti dell’ Uisport avis Todi hanno inauguratoo alla grande la stagione delle gare su strada con una massiccia partecipazione alla classica “Diecimila del Campanile” di Ponte San Giovanni, gara podistica internazionale giunta alla 25^ edizione che ha visto al via circa 500 podisti giunti da molte regioni italiane e da altre nazioni, come testimonia il podio maschile completamente composto da atleti stranieri così come la prima posizione in quello femminile.
Ben 25 gli avisini tuderti al via della gara competitiva, il gruppo sportivo avis dimostra ancora di essere uno tra i più attivi della regione, sia nelle categorie master che giovanili, portando i colori dell’Avis Todi in giro per l’Italia e l’Europa come indicano le partecipazioni a varie maratone internazionali, solo nel 2014, Parigi in Aprile, Monaco e Londra il prossimo 12 ottobre alle quali parteciperanno rispettivamente Bertini Matteo e Toppetti David e alla Royal Parks Foundation Half Marathon di Londra cui parteciperà Morelli Claudio .
A Ponte san Giovanni il tuderte Granieri Fabrizio si è aggiudicato il primo posto nella categoria M40, a seguire buoni i piazzamenti degli altri tuderti nell’ordine al traguardo: Biondini Marco, Ambrogi Enrico, Bertini Matteo, Saleppico Moreno, Dentini Marco, Alemanno Filippo, Giglioni Giovanni, Pigini Alvaro, Ricci Vanni, Fortunati Massimo, Tomba Emanuele, Bettini Roberto nc., Toppetti David, Biondini Carlo, Castelli Francesco, Pascucci Moreno, Morelli Claudio, Tironi Enrico, Chiacchieroni Adriano, Rosati Giovanni, Angelini marzio, e tra le donne, Cassiani Loretta, Laranci Anna , Caporaletti Sara.
Prossimo appuntamento per loro la mezza maratona di Foligno, domenica 28 settembre
Il podismo è tra gli sport di massa, quello che negli ultimi tempi ha avuto la crescita maggiore del numero di praticanti, soprattutto nelle fasce di età over 30 a dimostrazione del fatto che la corsa riesce a dare sensazioni positive e benessere fisico all’aria aperta, che al giorno d’oggi più che mai sono necessarie per recuperare dallo stress e dalle tensioni generate dalle difficoltà a tutti ben note degli ultimi anni.
E’ unanimemente riconosciuta ormai , la funzione “terapeutica” dell’attività sportiva ed in particolare della corsa, che come dimostra la coesione del gruppo avisino tuderte, ha anche una notevole capacità di aggregare persone al contrario di quello che sembrerebbe essendo uno sport individuale.








