Ai rappresentanti dei 12 Comuni umbri interessati: Amelia, Città di Castello, Corciano, Foligno, Gubbio, Narni, Orvieto, Perugia, Spoleto, Terni, Todi, Umbertide, l’assessore regionale umbro Stefano Vinti ha illustrato le previste modalità dell’intervento per supportare le famiglie che, per sopravvenuti problemi economici, sono impossibilitate a corrispondere il canone di locazione e, di conseguenza, sono sottoposte a provvedimento esecutivo di sfratto per morosità.
Queso in vista’dell’emanazione da parte dei Comuni umbri ad alta tensione abitativa, di appositi bandi per l’erogazione di contributi a favore delle famiglie degli inquilini morosi incolpevoli.
L’avviso che pubblicheranno e gestiranno i Comuni, prevede l’erogazione di incentivi ai proprietari e un contributo mensile, pari a 200 euro al mese, per 15 mesi. Gli incentivi sono finalizzati al recupero del 50 per cento della morosità maturata dall’inquilino, fino ad un massimo di 5 mila euro, per un totale massimo di 8 mila euro.
Destinatari dell’intervento sono gli inquilini morosi “incolpevoli”, ovvero i nuclei familiari che, successivamente alla stipula del contratto di locazione, si sono trovati in una condizione di impossibilità a provvedere al pagamento del canone locativo, a causa della perdita o di una consistente riduzione della capacità reddituale.
I nuclei familiari beneficiari devono essere titolari di un contratto di locazione regolarmente registrato per un’unità abitativa ad uso residenziale e risiedere nella stessa da almeno un anno alla data di pubblicazione del bando inoltre, dovranno essere destinatari di intimazione di sfratto per morosità, con citazione per la convalida.
L’intervento prevede l’erogazione di contributi qualora il proprietario formuli rinuncia allo sfratto e stipuli un nuovo contratto con l’inquilino a canone concordato, che l’inquilino individui un nuovo alloggio e stipuli il relativo contratto di locazione sempre a canone concordato, che il proprietario dimostri la propria volontà a consentire il differimento dell’esecuzione dello sfratto di almeno 12 mesi.
Tra i requisiti richiesti è previsto che il redditto ISEE 2014 (redditi 2013 e situazione patrimoniale al 31.12.2013) non superi i 26 mila euro. Tutte le domande che otterranno il contributo verranno sottoposte a controllo da parte del Comando regionale Umbria della Guardia di Finanza.










