Il Comune di Gualdo Cattaneo ha chiesto ed ottenuto di assumere un dipendente di cui ha bisogno in pianta stabile avvalendosi della graduatoria di un concorso del Comune di Massa Martana
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Tra i Comuni di Gualdo Cattaneo e quello di Massa Martana è stato raggiunto un accordo che, se applicato anche in altre pubbliche amministrazione potrebbe consentire di risparmiare una enormità di soldi e di tempo e di evitare la formazione di precariato tra il personale dipendente.
In pratica il Comune di Gualdo Cattaneo ha chiesto ed ottenuto di assumere un dipendente di cui ha bisogno in pianta stabile avvalendosi della graduatoria di un concorso del Comune di Massa Martana

In data 29/09/2009, il Comune di Massa,  a seguito di procedura concorsuale, ha  approvata una graduatoria per l’assunzione di un Istruttore Contabile – Cat. C1 a tempo pieno ed indeterminato.
Tale graduatoria sarebbe ancora valida ed efficace fino al 31/12/2016, sulla base dei termini previsti dalla normativa vigente;

La normativa che giustificherebbe l’operazione è l’art 9 della Legge 16.01.2003 n. 3, il quale prevede che gli Enti Pubblici non economici possono ricoprire i posti disponibili utilizzando gli idonei delle graduatorie di pubblici concorsi approvate da altre amministrazioni del medesimo comparto di contrattazione con le modalità indicate in un regolamento statale da approvare ai sensi dell’art 17 della Legge 400/1988.
Peraltro , l’art. 3, comma 61, della Legge 24.12.2003 n. 350, prevede che, nelle more della emanazione del predetto regolamento, gli Enti locali possono utilizzare le graduatorie dei pubblici concorsi approvate da altre amministrazioni, previo accordo tra le stesse.
Infine con  l’art. 4 del D.L. 101/2013, convertito dalla Legge 125/2013 viene ribadita la possibilità per le pubbliche amministrazioni di utilizzare, prima di avviare nuovi concorsi, le graduatorie di pubblici concorsi approvati da altre Amministrazioni, previo accordo tra le amministrazioni interessate;

Di fronte a diverse interpretazioni, come sempre accade in Italia di fronte a leggi fatte coi piedi, alla fine la Giunta Comunale di Massa, che doveva dare l’assenso, ha seguito quella data dal pronunciamento della Corte Conti Sezione Regionale Umbria (Deliberazione n. 124/2013 del 11/9/2013 con il quale si è intervenuto sulla corretta applicazione dell’art. 9 della Legge 3/2003, statuendo che l’accordo tra Amministrazioni, può avvenire anche successivamente all’approvazione della graduatoria in quanto la lettera e lo scopo della norma non consentono interpretazioni restrittive tali da ancorare il “previo accordo” ad una data anteriore alla “approvazione della graduatoria” o addirittura “alla indizione della procedura concorsuale”.

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