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 Riscontriamo il recente articolo dell’Unione Democratica di Collazzone in merito alla TASI per significare l’incoerenza evidente di un PD locale che contesta in periferia quanto posto in essere a livello nazionale dai vertici del medesimo partito.

La TASI non è una scelta del Comune di Collazzone ma del Governo nazionale, che non riuscendo ad implementare –per contraddizioni interne- le necessarie riforme per far crescere finalmente il PIL, fa cassa tagliando ai Comuni i trasferimenti,  imponendo agli Enti locali di divenire esattori al fine di mantenere servizi che senza copertura dovrebbero essere dismessi.

Collazzone ha subito un taglio di circa € 136.000 ed imposto nuove tasse per circa € 106.000 (dati certificati dal revisore dei conti), in linea con quanto fatto dai territori limitrofi e nazionali e coerentemente al grave dato di indebitamento ereditato dalle precedenti Amministrazioni a targa PD (€ 5.000.000 circa di cui € 2.500.000 circa nel solo quinquennio 2004-2009).

In Consiglio comunale è stato chiesto ai rappresentanti dell’Unione Democratica di Collazzone di far presente quali potessero essere i tagli da operare al fine di contenere l’aumento fiscale e gli stessi non hanno saputo citare neppure una voce di risparmio rispetto a quelle individuate dall’Amministrazione, insistendo viceversa, come fatto da ultimo anche nel recente articolo, nelle pretese di maggiori spese per iniziative ludiche e ricreative senza fornire alcuna indicazione di copertura.

Consapevoli della gravità delle scelte alle quali da anni gli amministratori locali sono chiamati, invitiamo il PD locale a soprassedere da interventi quali quello qui riscontrato del tutto sterile in quanto privo di qualsiasi impulso propositivo nel perdurare di una crisi economica che dovrebbe imporre l’abbandono di intenti polemici e l’abbraccio di politiche per il territorio ed i cittadini basate sulla discussione consapevole dei problemi tra maggioranza ed opposizione.

Consapevolezza che il Consiglio comunale del 22.08.2014 ed il recente articolo dimostrano non rientrare tra le risorse dell’attuale classe dirigente del PD di Collazzone.

 

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