Domenica 12 ottobre tradizionale raduno del moto club "Aquile del Tevere": attesi centinaia di mezzi da tutta Italia e anche dall'estero
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Moto, vespe, scooter, lambrette e sidecar da tutta Italia – e anche dall’estero, dall’Inghilterra e dall’Olanda – per l’ormai tradizionale raduno promosso dal Moto Club Todi “Aquile del Tevere” in programma domenica 12 ottobre nella città di Jacopone.
Grazie anche a previsioni meteorologiche favorevoli, è prevista una presenza di circa 250 persone tra piloti e passeggeri, con gruppi numerosi provenienti da ogni parte dell’Umbria ma anche dall’Emilia Romagna, la Toscana, il Lazio e le Marche.

Per partecipare l’unica condizione è che i mezzi siano stati immatricolati prima del 1984 e che siano ovviamente in regola per la circolazione su strada: “come sempre – spiega Piero Nullo, uno degli organizzatori – non mancheranno ospiti con qualche mezzo nuovo oppure anche con alcune auto d’epoca, che pur fuori tema risultano sempre gradite ed ammirate”.

Punto di ritrovo sarà il piazzale antistante la Consolazione, sia per motivi logistici, sia quale atto di omaggio al “luogo del cuore” della città di Todi, peraltro nell’anno delle celebrazioni per il cinquecentario bramantesco e nel giorno della FAI Marathon, che vedrà nella stessa mattinata l’apertura delle terrazze del tempio.
La giornata proseguirà subito dopo con una scorrazzata nelle campagne tuderti, con tappa intermedia alla cantina sperimentale-didattica dell’istituto agrario, nell’antico complesso medievale di Montecristo, omaggio in questo caso alla scuola di agricoltura più antica d’Italia nell’anno delle celebrazioni per il suo 150° compleanno.

Dopo una sosta rifocillatrice a base di “vino novo e castagne” nell’antica corte contadina del Ciuffelli, la manifestazione si concluderà a tavola presso il Ristorante “Da Massimo” a Collevalenza, dove verranno consegnati i premi ai club più numerosi, al motociclista proveniente da più lontano, al proprietario del mezzo più vecchio ed altri ancora, mentre per tutti ci sarà in omaggio una litografia del maestro Gianni Bagli raffigurante il già citato Tempio della Consolazione, sempre più simbolo unitario cittadino.
Il motoraduno delle “Aquile del Tevere” si preannuncia dunque un successo, dando ulteriore linfa ad un evento che si approssima a festeggiare il suo ventennale.

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