Grande impegno in Umbria, in questi giorni, dei medici dell’apparato cardio polmonare .
Dopo che ieri mattina, come da programma, è stato eseguito il collegamento via satellite tra la Cardiologia del S. Maria della Misericordia di Perugia e il Congresso Nazionale di Cardiologia Interventistica in corso a Genova, venerdì 17 e sabato 18 Ottobre è programmato un convegno con gli esperti dei centri italiani più qualificati dal titolo:”Aritm’in Umbria “, organizzato dal Dr Gianluca Zingarini, responsabile del Laboratorio di Elettrofisiologia del S. Maria della Misericordia ed a Terni il sesto Congresso Nazionale della Società Italiana di Pneumologia dello Sport (SIP-sport),
Il collegamento con Genova, coordinato dal dottor Cavallini, direttore della Cardiologia Perugina, è perfettamente riuscito sul piano tecnico e ha permesso un’ interazione audio-video tra gli operatori del S. Maria della Misericordia i di Perugia e i partecipanti al Congresso a Genova.
In particolare in sede congressuale era presente un panel di esperti internazionali , che hanno sollecitato informazioni allo staff dei sanitari perugini sui vari i passaggi degli interventi che veniva eseguiti n diretta. .
I professionisti dell’Ospedale di Perugia hanno effettuato due interventi già programmati, di particolare complessità, in pazienti non trattabili chirurgicamente per un quadro clinico giudicati a rischio elevato.
Il primo ha riguardato un caso di angioplastica coronarica multi vasale in una paziente con malattia diffusa di due coronarie principali e del tronco comune della coronaria sinistra, determinante una grave sofferenza ischemica del miocardio. Sono stati utilizzati stent metallici (una sorta di retine a maglie strette) di ultimissima generazione che consentono di ridurre i tempi di trattamento antitrombotico di supporto.
L’intervento, eseguito in anestesia locale, è perfettamente riuscito, e la paziente ha potuto riabbracciare i parenti subito dopo la procedura.
Anche il secondo caso ha riguardato una donna di 71 anni, affetta da stenosi aortica severa e grave disfunzione ventricolare sinistra
Con la paziente solo lievemente sedata e in anestesia locale è stata effettuata la sostituzione percutanea della valvola, grazie alla quale una protesi biologica di ultima acquisizione è stata posizionata al posto di quella naturale e gravemente degenerata.
Tutti i componenti del Panel dalla sede del congresso di Genova hanno voluto complimentarsi per le modalità di trattamento dei interventi chirurgici . Nello specifico sono stati molto apprezzate l’organizzazione del team, lo spirito di squadra collettivo che sono stati importanti per risultato finale degli interventi.
” Aver ricevuto apprezzamenti per l’attività svolta da colleghi cosi autorevoli , è stato per me e per tutto il personale motivo di orgoglio- ha riferito il Dr Cavallini attraverso l’ufficio stampa dell’Azienda Ospedaliera
I due interventi eseguiti si sono avvalsi dal supporto del personale della UTIC (Unità di terapia intensiva cardiologica), coordinato dal responsabile, Dr Francesco) Sapia.
Per la prima edizione di “Arit’m in Umbria “ su tematiche importanti per numerosi pazienti per patologie legate al cuore gli organizzatoti hanno scelto la sala convegni del prestigioso complesso monumentale di Santa Giuliana, sede della Scuola di Lingue estere dell’Esercito Italiano .
“L’ aritmologia è quella banca della cardiologia che studia le aritmie cardiache- ricorda il Dr Zingarini- e negli ultimi anni il progresso tecnologico e le nuove conoscenze su diverse patologie correlate, hanno permesso un potenziamento dei centri specializzati per la cura delle aritmie. Tra questi c’è anche il centro dell’Azienda Ospedaliera di Perugia,che ho l’onore di coordinare.
Il laboratorio di elettrofisiologia del S. Maria della Misericordia di Perugia ha sviluppato una attività importante, con oltre 500 apparecchi impiantati, tra pacemaker e defibrillatori”.
Il convegno programmato per il prossimo fine settimana si propone di mettere a confronto i cardiologi che svolgono una attività assistenziale per patologie assai frequenti e che riguardano pazienti di qualsiasi fascia di età . Il centro di Perugia nel 2013 ha erogato prestazioni per 150 procedure elettro fisiologiche ambulatoriali oltre a 3000 visite ambulatoriali di follow-up. “ A stimolare l’organizzazione di questo convegno di così elevato o livello scientifico per la presenza di esperti qualificati, provenienti da tutti Italia, sono stati gli apprezzamenti ricevuti dal nostro staff medico ,infermieristico e tecnico – sottolinea il Dr Zingarini- La ricerca tecnologica ci obbliga a misurarci con procedure sempre più innovative e le diverse sessioni del congresso affronteranno le tematiche legate all’impiego di defibrillatori impiantabili o sottocutanei, l’utilizzo degli elettrocateteri e le possibili emergenze legate alle infezioni, la gestione dei pazienti in terapia anticoagulante orale e di terapia elettrica nello scompenso cardiaco.
Una tavola rotonda è prevista per il trattamento delle aritmie con ablazione transcatetere. Uno spazio importante infine verrà riservato all’attività svolta dal personale infermieristico ed a trattare l’argomento sarà la responsabile delle professioni sanitarie dell’Azienda Ospedaliera di Perugia Dott.ssa Gabriella Carnio.
Infine, sugli aspetti diagnostico-terapeutici della Broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO), con particolare riferimento al ruolo dell’attività fisico-sportiva regolare quale importante strumento per la prevenzione e la riabilitazione, si confronteranno alcuni dei massimi esperti nazionali del settore, che partecipano al congresso che si svolgerà il 17 e 18 ottobre nella sala conferenze dell’Azienda “S. Maria” di Terni. Si tratta di un aggiornamento rivolto a diverse figure professionali: medici specialisti in pneumologia, medicina dello sport e medicina interna, medici di medicina generale, infermieri professionali, fisioterapisti e laureati in scienze motorie.
Parteciperanno tra gli altri: il professor Paolo Palange dell’Università Sapienza di Roma, che tratterà proprio il tema della nuove frontiere del test da sforzo cardio-polmonare, e il professor Enrico Boschetti, direttore della cattedra e struttura complessa di Cardiologia dell’A.O.U. di Terni.
Responsabili scientifici del congresso sono il professor Giuseppe Schillaci dell’Università degli Studi di Perugia, direttore della cattedra e struttura complessa di Medicina Interna e Malattie dell’Apparato Respiratorio dell’A.O.U. di Terni e direttore della Scuola di Specializzazione in Medicina dello Sport dell’Università di Perugia, e il dottor Giuseppe Fiorenzano, dirigente medico della stessa struttura e attuale segretario nazionale della SIP sport, che assumerà l’incarico di presidente della società in occasione del rinnovo delle cariche sociali programmate nel corso del congresso stesso.
Durante il congresso saranno anche presentati lavori originali di giovani ricercatori, tra i quali verrà scelto il vincitore del premio intitolato a Marcello Faina, studioso e ricercatore dell’Istituto di Scienza dello Sport del C.O.N.I. di Roma, prematuramente scomparso, che fu tra i fondatori della SIP-sport. Al vincitore sarà donato uno spirometro portatile offerto da un’azienda leader nel campo della diagnostica funzionale cardio-respiratoria.









