Grazie al motogiro a lui intitolato, donate agli ospiti della residenza sanitaria assistita alcune strumentazioni sanitarie
Senza nome

Cerimonia sobria ma densa di significato quella tenutasi nei giorni scorsi all’Istituto Veralli-Cortesi di Todi, i cui ospiti hanno ricevuto in dono degli strumenti sanitari da utilizzare per la misurazione della pressione e dell’ossigenazione del sangue.
L’iniziativa ha visto protagonisti Angelo Pitari, il Vespa Club, il Moto Club “Aquile del Tevere” ed il gruppo Auto Storiche, sodalizi che anche nel 2014, in occasione della festa del Crocefisso, hanno collaborato, insieme al parroco Don Marcello Cruciani, all’organizzazione del Motogiro intitolato a Matteo Pitari, giovane ragazzo tuderte scomparso alcuni anni fa.

Il ricavato dell’iniziativa è stato destinato in beneficenza, proseguendo una sorta di adozione della residenza sanitaria assistita di Cappuccini ed accogliendo la richiesta e le indicazioni del dirigente sanitario della struttura, Rocco Serra, presente alla consegna insieme a Chiara Pepi, rappresentante del Consiglio di amministrazione della Veralli-Cortesi.

In rapida successione sono intervenuti Marco Poponi (Auto Storiche), Gianluca Perri (Vespa Club) e Piero Nullo (Aquile del Tevere), i quali hanno voluto sottolineare l’orgoglio di poter contribuire al sostegno, attraverso la propria passione ludico-hobbistica, di una storica istituzione cittadina e, al contempo, a coltivare il ricordo di un ragazzo come Matteo Pitari, salutato da un applauso dei presenti, che tra i molti interessi aveva pure quello per le moto.

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