Insieme al Direttore Scientifico dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, Bruno Dallapiccola, ed al Direttore del Laboratorio Screening Neonatale della Clinica di Neurologia Pediatrica dell'Ospedale Meyer (Firenze), Giancarlo La Marca, i senatori sentiranno le opinioni anche del Direttore dell'Osservatorio Malattie Rare
palazzo madama

Oggi tre persone saliranno le scale del Senato della Repubblica italiana per un’audizione, disposta dalla Commissione sanità, in tema di  screening neonatali.

Insieme al Direttore Scientifico dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, Bruno Dallapiccola, ed al Direttore del Laboratorio Screening Neonatale della Clinica di Neurologia Pediatrica dell’Ospedale Meyer (Firenze), Giancarlo La Marca, i senatori sentiranno le opinioni anche del Direttore dell’Osservatorio Malattie Rare, l’umbra e tuderte Ilaria Ciancaleoni Bartoli.

Incontro sicuramente impegnativo per Ilaria. ma che testimonia il prestigio che lei ed il giornale web da lei diretto e fondato hanno acquisito e che trova ogni giorno riscontro nei numeri dei lettori.
O.MA.R. al 16 giugno scorso aveva raggiunto i 2 milioni di lettori unici giornalieri dalla fondazione.
Oggi, quando ancora mancano  12 giorni al quinto mese successivo a quella rivelazione, il numero dei lettori è salito a 2,685.
Una progressione molto notevole che non s’è fermata neppure nel periodo estivo e che vede contatti intorno a seimila in ciascuno dei primi cinque giorni della settimana ed intorno a 4.500 nel week end.

Proprio il numero degli accessi nei festivi e prefestivi, quando il giornale non ospita aggiornamenti, consente di stimare il “popolo” interessato all’argomento malattie rare.
Si può ragionevolmente ritenere che i circa 9 mila accessi tra sabato e domenica siano da parte di persone che accedono al sito web una volta alla settimana, mentre i circa seimila che risultano ogni altro giorno sono di coloro che consultano il giornale nei giorni in cui questo viene aggiornato.
La platea reale del giornale web sarebbe quindi di circa 15 mila persone, con circa 2 milioni di accessi unici giornalieri nell’anno

 

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