L’Umbria sarà al centro del Mediterraneo per tre giorni, dal 7 al 9 novembre, quando la città di Foligno, nella splendida cornice di Palazzo Trinci, ospita il VI Forum dell’apicoltura del Mediterraneo e Mielinumbria.
Il forum capita a proposito perchè da vari apicoltori emiliani è stato segnalato un anticipato, in modo anomalo, comportamento delle sentinelle dell’ambiente.
Le api, quando si avvicina la stagione fredda, si dice che fanno il “glomere” cioè stanno in casa, in gruppo omogeneo e stretto con la loro regina; non vanno a giro per l’arnia ma ne occupano solo una piccola parte, in genere la zona centrale, dove riescono a mantenere meglio la temperatura (circa una ventina di gradi).
Ebbene questo comportamento è stato segnalato da molti apicoltori già in questi giorni, con molto anticipo sui tempi usuali e ciò potrebbe dar ragione a chi prevede una stagione molto fredda e/o un inverno anticipato
Il Forum, giunto alla sua sesta edizione, rappresenta uno dei momenti più importanti per l’intero settore dell’apicoltura, comparto che da solo in Italia coinvolge oltre 75.000 operatori con un patrimonio di 1 milione e 200 mila alveari, tra i settori chiave dell’agricoltura, fonte di ricchezza economica e sociale e risorsa fondamentale per la salvaguardia della biodiversità e per la produzione di cibo.
Innovazione, numeri, progettualità condivise, legislazione, tutela e sviluppo per fare il punto sull’apicoltura come bene comune. Durante la tre giorni, in Piazza della Repubblica, il pubblico potrà trovare il meglio dei mieli umbri e del Mediterraneo: in programma per Mielinumbria, manifestazione interamente dedicata al miele e al mondo dell’apicoltura.
In programma la mostra mercato con il meglio dei mieli umbri e del mediterraneo, degustazioni guidate e sessioni di assaggio gratuite.
Nove i Paesi del bacino Mediterraneo che partecipano al Forum (Italia, Spagna, Marocco, Algeria, Tunisia, Palestina, Libano, Albania e Croazia), ai quali si aggiunge la Repubblica Dominicana, più di 150 persone e oltre venti le organizzazioni, tra istituzioni, associazioni e cooperative di apicoltori, enti di ricerca e Università, che interverranno.
Vincenzo Panettieri, presidente Apimed, Federazione degli Apicoltori del Mediterraneo è intervenuto sottolineando come: “l’appuntamento di Foligno vuole proporre e condividere una nuova concezione delle api e dell’apicoltura come bene comune, patrimonio indispensabile e inalienabile. Non un’ulteriore formulazione teorica, quanto piuttosto di un percorso concreto che dovrà essere sostenuto e realizzato attraverso politiche mirate, orientamenti normativi, incentivi e iniziative pratiche”.








