Tutto esaurito al Teatro comunale per la commedia “Sogno di una notte di mezza sbornia”, primo spettacolo della Stagione di Prosa e Danza 2014-2015, realizzata in collaborazione con il Teatro Stabile dell’Umbria, portato in scena giovedì 6 novembre dalla compagnia di teatro di Luca De Filippo.
Lo spettacolo, scritto nel 1936, è uno dei testi più esilaranti di Eduardo De Filippo.
Incentrato sul popolare gioco del lotto, la commedia parla di sogni, superstizioni e credenze popolari di un’umanità dolente, che solo in questo modo ha la capacità di pensare a un futuro migliore per sopravvivere al proprio presente.
Si attende una replica in termini di spettatori per il prossimo spettacolo del cartellone che è per giovedì 4 dicembre: “Una piccola impresa meridionale”, esclusiva regionale per Todi, che vede protagonista Rocco Papaleo.
Il “pienone” iniziale sembra anticiparne altri. L’apprezzamento del pubblico per la qualità delle proposte artistiche della nuova stagione è, infatti, testimoniato anche dall’aumento degli abbonamenti: rispetto allo scorso anno gli abbonati sono cresciuti di oltre il 30%, passando dai 248 della stagione 2013-2014 ai 329 di quest’anno (+81 tessere vendute), che rappresenta il dato più alto degli ultimi 10 anni.
In particolare, le 329 tessere per la stagione 2014-2015 sono così ripartite: 126 abbonati e 203 tessere studenti. Anche in questo caso si sono registrati incrementi significativi sia rispetto ai 103 abbonati (+23) che, soprattutto, alle 145 tessere studenti della passata stagione (+58), segno evidente che, oltre alla validità del programma, ha funzionato la scelta di contenere i costi di biglietti ed abbonamenti, rimasti invariati, e quella di avvicinare i più giovani al teatro, per i quali è stata rinnovata la formula dell’abbonamento ‘scuola’, comprendente 5 spettacoli, due dei quali a scelta degli studenti.
“La risposta del pubblico allo spettacolo inaugurale con il teatro al gran completo – commenta l’Assessore alla Cultura Andrea Caprini – è un ottimo segnale che ci fa ben sperare per l’andamento dell’intera stagione. Molto positivi anche i dati della campagna abbonamenti, un risultato qualitativamente e quantitativamente significativo anche per il particolare momento economico che stiamo vivendo, a conferma del valore artistico delle proposte”.











