In merito alla replica della lista Territorio Lavoro Solidarietà, il gruppo consiliare Unione Democratica Collazzone sottolinea che sebbene la TASI sia una tassa introdotta dal governo nazionale, è pur vero che le aliquote relative alla suddetta sono a discrezione degli amministratori che erano nelle condizioni di scegliere un’imposizione tra lo 0 ed il 2,5 per mille.
E’ opportuno pertanto che il primo cittadino cominci ad assumersi le sue responsabilità, anche perché molti amministratori di Comuni limitrofi hanno optato per aliquote inferiori. Si riporta una tabella da noi elaborata sulla base dei dati pubblicati dalle stesse Pubbliche Amministrazioni, con le aliquote di IMU e TASI dei Comuni limitrofi con caratteristiche assimilabili in termini di superficie e abitanti. In una classifica (non invidiabile) del livello di tassazione il nostro Comune si pone al primo posto da solo o pari merito per la maggioranza delle tipologie di edifici e di usi siano essi residenziali che commerciali, solo in alcuni casi scivola al secondo posto (il confronto è tratto da una simile tabella pubblicata ad Ottobre dalla rivista Tam Tam)

Rammentiamo inoltre che l’amministrazione Bennicelli governa il nostro territorio dal 2009 ed in questo lasso di tempo ha solo aumentato l’imposizione fiscale di anno in anno senza alcuna progettualità per il nostro Comune che, al netto di una crisi generale, si sta impoverendo più degli altri. Al contrario le precedenti amministrazioni avevano contratto dei mutui in conto capitale a fronte di investimenti volti ad incrementare i servizi e le potenzialità del nostro territorio, di cui il sindaco a volte se ne è anche arrogato il merito.
Facendo sempre riferimento alla replica della lista Territorio Lavoro Solidarietà occorre precisare che se la promozione del territorio ed eventi volti al rilancio dello stesso sono interpretati come “un’iniziativa ludica e ricreativa” ben si spiega l’inerzia e l’assenza d’investimenti nel settore turistico operata nell’ultimo quinquennio amministrativo. Inoltre la rinuncia alla convocazione della Commissione Consiliare dimostra come il sindaco non intendesse adeguatamente informare l’opposizione della situazione economica del Comune e tanto meno avesse interesse a confrontarsi con le opposizioni sui temi del bilancio comunale e della tassazione. La difficoltà e lentezza nel reperimento dei documenti richiesti agli uffici comunali sono un ulteriore elemento che fanno presupporre una difficile collaborazione tra maggioranza e opposizione.
L’Amministrazione Bennicelli ricordi sempre il proprio ruolo e se necessita di così tanti consigli e aiuti da parte dell’opposizione che per sua natura è deputata principalmente al controllo e non al governo, potrebbe prenderne atto in un sola radicale maniera e permettere al Comune di Collazzone di risalire lentamente la brutta china presa dall’intero territorio e soprattutto dal suo Capoluogo.









